Attualità | Savona ospita la prima tappa 2026 di “Città in scena”, il Festival diffuso della rigenerazione urbana, che ha presentato oggi nella Sala della Sibilla del Priamar 18 interventi pubblici e privati realizzati o in corso tra Liguria e Piemonte. L’iniziativa, promossa da Ance, Associazione Mecenate 90 e Cidac con il patrocinio di In/Arch, si concentra su temi quali sostenibilità ambientale, adattamento climatico e accesso abitativo.
Tra i progetti illustrati figurano la riqualificazione della Cavallerizza reale di Torino, destinata a diventare un polo internazionale per arte e cultura, e il recupero di edifici industriali dismessi, hotel e immobili abbandonati destinati a nuove funzioni sociali come asili, alloggi per giovani coppie e spazi tecnologici. Sono stati inoltre presentati interventi di rigenerazione urbana a Genova, con il restauro in Via di Pré e il progetto integrato “I caruggi” nel centro storico, e la trasformazione di ex caserme a Cuneo e Imperia.
Altri esempi includono la riqualificazione di borghi a Sarzana e Andora, la ristrutturazione di hotel a Rapallo convertiti in residenze, la creazione di un nuovo polo dell’infanzia a Rifreddo, e interventi di rinnovo di condomini e quartieri a Sanremo e Torino. Questi progetti sono stati illustrati e commentati da rappresentanti istituzionali, imprese, università e professionisti durante la giornata di lavori organizzata con il supporto del Comune di Savona, Ance Savona, Ance Liguria, Ance Piemonte Valle D’Aosta e dell’Ordine degli Architetti e Ingegneri della Provincia di Savona.
Il sindaco di Savona, Marco Russo, ha sottolineato l’importanza della rigenerazione urbana come strumento per riqualificare non solo gli spazi fisici ma anche il tessuto sociale della città. “La rigenerazione urbana è la grande sfida delle città, perché significa non solo riqualificare gli spazi pubblici, ma, attraverso la riqualificazione, rigenerare il tessuto di comunità, dando nuova identità culturale, economica e sociale alle città e stimolando nuove forme di aggregazione”, ha dichiarato: “Questo è il percorso che Savona sta facendo”.
Paola Malabaila, vicepresidente Ance e presidente di Ance Piemonte Valle D’Aosta, ha evidenziato come la rigenerazione urbana rappresenti “uno strumento strategico di politica pubblica” capace di coniugare aumento dell’offerta abitativa, riqualificazione del patrimonio edilizio e obiettivi di sostenibilità ambientale e coesione territoriale. Il presidente di Federcostruzioni, Emanuele Ferraloro, ha richiamato la necessità di trasformazioni urbane che rispettino il patrimonio esistente e rispondano alle nuove esigenze sociali, abitative e produttive.
Il presidente di Ance Liguria, Enio Marino, ha definito la rigenerazione urbana come “l’opportunità del futuro non solo per le imprese, ma anche per i territori della Liguria”, mentre Massimo Baccino, presidente di Ance Savona, ha rimarcato l’importanza di interventi concreti in questo ambito, affermando che “rigenerazione, infrastrutture e tutela idrogeologica sono un dovere nella programmazione amministrativa e di tutta la società”.
La tappa savonese del festival ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni, operatori e mondo accademico per approfondire le modalità di rigenerazione urbana in un’area che condivide criticità e potenzialità, con particolare attenzione ai temi dell’accessibilità abitativa e della sostenibilità ambientale.
(Red. Corsara)
