Città in Scena: a Savona la tappa nordoccidentale del festival sulla rigenerazione urbana

Il programma coinvolge undici città tra Piemonte e Liguria e si apre con interventi istituzionali e presentazioni di progetti locali

Attualità | Domani a Savona prende il via la tappa nordoccidentale di “Città in Scena”, il festival diffuso dedicato alla rigenerazione urbana, promosso da ANCE, Associazione Mecenate 90 e Cidac, con il patrocinio di In/Arch. L’iniziativa, che coinvolge Piemonte e Liguria, riunisce esperienze di undici città tra cui Torino, Genova, Sarzana e la stessa Savona, scelta come sede inaugurale per il 2026.

L’appuntamento si svolgerà nella Sala della Sibilla a partire dalle 10, con l’intervento inaugurale del sindaco Marco Russo e del presidente di ANCE Savona, Massimo Baccino. Nel pomeriggio, la sessione sarà introdotta da Paola Malabaila, presidente di ANCE Piemonte e Valle d’Aosta. Il festival si concluderà in autunno con un incontro nazionale al MAXXI di Roma.

Savona presenterà il progetto “Dentro e Fuori le Mura”, incentrato sull’area della fortezza del Priamar. L’assessore alla Rigenerazione Urbana, Ilaria Becco, ha illustrato che si tratta di un insieme di sette interventi per un investimento complessivo di oltre 16 milioni di euro, per i quali sono già stati attivati diversi canali di finanziamento. L’obiettivo è il recupero di spazi abbandonati, la riqualificazione di aree verdi e la rifunzionalizzazione di edifici storici.

Tra gli interventi principali figurano la riqualificazione dei Giardini del Prolungamento a mare e di via Dante Alighieri, con particolare attenzione alla pedonalizzazione e all’espansione delle aree verdi nell’ambito della Strategia territoriale FESR 2021-2027. È previsto inoltre il recupero della Casa della Cultura e del Giardino degli aranci, destinati ad accogliere associazioni culturali, e la trasformazione dell’ex piscina Trento Trieste in uno skatepark indoor, finanziato tramite il PNRR.

Il progetto include anche la realizzazione di una spiaggia libera attrezzata con campi da beach volley, collegata alla fortezza tramite il recupero di una porzione dell’ex fossato, oltre al miglioramento dell’accessibilità alla fortezza stessa attraverso la sostituzione di un ascensore, nell’ambito del progetto transfrontaliero INTERREG MARITTIMO 21/27 “VIA PATRIMONIA ACT”.

Un’altra iniziativa significativa riguarda lo spostamento della Fondazione di ricerca CIMA nel Palazzo della Loggia e l’ampliamento del Museo archeologico, con l’intento di trasformare l’area in un centro di studio e ricerca sui cambiamenti climatici, in collaborazione con l’Università. Infine, è prevista la trasformazione dell’ex ostello della gioventù in una residenza universitaria da 40 posti, con spazi aperti al pubblico al piano terra, collegata all’area del Crescent e della Darsena.

L’assessore Becco ha ricordato la partecipazione di Savona anche nel 2023, sottolineando come l’esperienza avesse favorito la creazione di relazioni con altre realtà territoriali, soprattutto in relazione alla gestione di contenitori rigenerati finanziati dal PNRR.

Il programma di domani prevede la presenza di rappresentanti delle istituzioni locali, università, progettisti, imprese e associazioni di categoria. I progetti saranno analizzati e commentati da esperti quali Giorgia Tucci dell’Università di Genova, Paola Valentini (presidente InArch Piemonte), Emanuele Ferraloro (presidente Federcostruzioni), Nadia Caruso (Politecnico di Torino), Giorgio Mosci (presidente Homes4All) ed Enio Marino (presidente Ance Liguria).

La chiusura della giornata sarà affidata all’assessore regionale Marco Scajola, con deleghe a Trasporti, Urbanistica, Rigenerazione urbana, Politiche abitative ed Edilizia, e a Ledo Prato, segretario generale di Mecenate 90.

(Red. Corsara)

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