Politica / Porti | La Lega difende la riforma della portualità proposta dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e dal viceministro Edoardo Rixi, rispondendo alle critiche mosse dal Partito Democratico in Liguria. Secondo il vicesegretario regionale della Lega e assessore allo Sviluppo economico e ai Porti Alessio Piana, le accuse del Pd sono basate su dati non corretti e su un allarmismo ingiustificato.
La riforma, ancora in attesa di essere discussa in Parlamento, prevede l’introduzione di una regia nazionale e Piana sottolinea che ciò non comporta una sottrazione delle competenze ai territori, ma un coordinamento più efficace: “La riforma che sta emergendo punta a introdurre una regia nazionale nella programmazione degli investimenti portuali, con l’obiettivo di superare frammentazioni e ritardi decisionali, senza in alcun modo espropriare le competenze dei territori”.
Il rappresentante della Lega critica duramente il Partito Democratico, definendo le sue posizioni “semplice propaganda negativa” e “fake news” che rischiano di danneggiare il settore portuale ligure e l’intero sistema logistico nazionale. Secondo Piana, il Pd avrebbe adottato un atteggiamento polemico privo di proposte concrete per lo sviluppo dei porti: “La sinistra teme il confronto nel merito e, ancora una volta, non propone soluzioni credibili per tutelare, in particolare, gli scali portuali liguri e lo sviluppo del sistema logistico”.
Il dibattito sulla riforma è acceso in Liguria, dove il Partito Democratico ha espresso preoccupazioni riguardo alla possibile perdita di autonomia delle Autorità di Sistema Portuale e alla riduzione delle risorse economiche destinate ai porti di Genova, Savona e La Spezia. La Lega, invece, insiste sulla necessità di una visione unitaria e coordinata per rilanciare il settore, difendendo l’impegno del ministro Salvini e del viceministro Rixi nel dialogo con i territori e gli operatori.
(Red. Corsara)
