Recital a Savona su Irène Némirovsky per la Giornata della Memoria

Organizzato dall’Associazione Mozart si terrà il 23 novembre nella Sala Stella Maris con ingresso gratuito

Le pianiste Elena Buttiero e Anita Frumento insieme a Ferdinando Molteni
Ferdinando Molteni, Anita Frumento ed Elena Buttiero

Cultura | In occasione della Giornata della Memoria, l’Associazione Mozart Savona presenta il recital “Non so dove sia. Cercando Irène Némirovsky”, un racconto musicale che mette in scena la vicenda della scrittrice francese di origine russa Irène Némirovsky, vittima della persecuzione nazista. L’appuntamento è fissato per venerdì 23 novembre alle 17:30 presso la Sala Stella Maris di Savona, in piazza Rebagliati, zona porto. L’ingresso è libero.

Il recital unisce la narrazione di Ferdinando Molteni con l’esecuzione musicale a quattro mani di Elena Buttiero e Anita Frumento. La storia raccontata si concentra sul luglio 1942, quando Némirovsky venne arrestata e deportata ad Auschwitz. Il marito Michel Epstein intraprese una ricerca disperata senza mai scoprire il destino della moglie: anche lui morì nel medesimo campo pochi mesi dopo. «Il recital racconta la storia di una scomparsa e di come la persecuzione degli ebrei fu anche una vicenda di vite svanite nel nulla», spiegano gli organizzatori. La performance è accompagnata da musiche dal vivo, scelte tra composizioni di Amy Beach, Mario Tarenghi, Fanny Mendelssohn, Francesco Cilea e delle compositrici francesi Marie Jaëll, Mélanie Bonis e Cécile Chaminade, quest’ultima contemporanea all’epoca dei fatti narrati.

L’iniziativa si inserisce nel calendario promosso dal Comune di Savona sotto il titolo “Il mese della memoria” ed è realizzata in collaborazione con l’associazione Allegro con Moto di Savona. L’Associazione Mozart Savona ha inoltre ringraziato per il sostegno la Fondazione De Mari e il Banco di Credito Cooperativo Pianfei e Rocca de’ Baldi.

I protagonisti del recital vantano una consolidata esperienza nella realizzazione di progetti che combinano testi, documenti sonori, immagini e musica dal vivo. Dal 2009 hanno sviluppato diverse produzioni culturali, tra cui “Suoni futuri”, ideato per il centenario del futurismo, e “L’Italia della Grande Guerra”, inserito nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale. Nel 2021 hanno presentato “Non sembiava imagine che tace”, dedicato a Dante Alighieri e patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali. Le loro conferenze-concerto sono state ospitate in numerose città italiane ed estere, tra cui Roma, Milano, Torino, Napoli, Tolone, Losanna, Praga, e in istituzioni accademiche e culturali negli Stati Uniti.

(Red. Corsara)

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