Attualità | Savona si prepara a commemorare il Giorno della Memoria, che si celebra il 27 gennaio, con un programma articolato che si estende per tutto il mese. La città ha organizzato una serie di iniziative culturali e formative volte a mantenere viva la memoria della Liberazione dal Nazifascismo e a riflettere sulle tragedie legate all’Olocausto. Savona, ha commentato l’Assessore alla Cultura, Nicoletta Negro, “ancora una volta onora la medaglia d’oro al valor militare e lo fa costruendo un palinsesto di iniziative molto articolate, dimostrando di essere una Città con radicati valori antifascisti, che fanno da cornice ad ogni azione culturale”.
Il calendario comprende 18 appuntamenti, frutto della collaborazione tra il Comune, il comitato Antifascista, attivo da quattro anni, e numerose associazioni culturali locali. Tra le molte proposte è inclusa anche l’anteprima nazionale dello spettacolo teatrale “Zingari, l’Olocausto dimenticato”, in programma sabato 17 gennaio alle 20.30 presso il teatro dei Cattivi Maestri, che anticipa la rappresentazione prevista il 25 gennaio alla Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’iniziativa, denominata “Il Mese della Memoria”, si sviluppa attraverso diversi linguaggi espressivi – dall’arte alla musica, dal teatro ai trekking urbani – con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio e di ogni età. Oltre alle rappresentazioni e ai concerti, sono previsti incontri, presentazioni di libri e approfondimenti storici focalizzati sulla realtà savonese, con particolare attenzione ai luoghi della memoria.
Fra le proposte “itineranti”, un trekking urbano guidato dall’Associazione Guide Turistiche, che partirà dal Giardino dei Giusti per attraversare luoghi simbolo come il porto, il Priamar, il Monumento a Pertini e il Palazzo della Provincia, soffermandosi su episodi di deportazione e resistenza locale. Un secondo percorso sarà dedicato al quartiere di Lavagnola, teatro di bombardamenti e dell’eccidio del 27 dicembre 1943 al Forte della Madonna degli Angeli.
Il programma include inoltre conferenze, come quella in programma il 27 gennaio con lo storico Marcello Pezzetti, che approfondirà la storia dei campi di sterminio nazisti, e la mostra fotografica “La storia dietro le immagini”, allestita al Complesso Monumentale del Priamar, aperta fino al 31 gennaio.
Il Comune di Savona, con il coordinamento dell’ANED e il sostegno della Fondazione De Mari, ha inoltre organizzato momenti di commemorazione pubblica, tra cui la deposizione di una corona di alloro al Monumento al deportato e una cerimonia ufficiale presso la Sala della Sibilla, sempre il 27 gennaio.
Le iniziative coinvolgono anche le scuole, con incontri dedicati agli studenti, e si estendono fino alla fine del mese con spettacoli teatrali e momenti di narrazione partecipata. Tra questi, il recital “Non so dove sia. Cercando Irène Némirowsky” e il progetto “Atlante di Memorie”, che raccoglie testimonianze legate alla Resistenza.
(Red. Corsara)
