Attualità / Turismo | Nel savonese prende forma la nuova organizzazione del turismo provinciale con la nascita della DMO “Ligurian Riviera”, la struttura di coordinamento che riunisce enti pubblici e associazioni di categoria per definire strategie comuni di promozione e sviluppo della destinazione. A seguito della costituzione della DMO, il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis ha aggiornato le deleghe in materia turistica all’interno dell’amministrazione comunale.
Per il Comune di Albenga la novità principale riguarda l’assegnazione della delega alla DMO “Ligurian Riviera” al presidente del Consiglio comunale Alberto Passino. Contestualmente, l’assessore al Turismo ed Eventi Camilla Vio ha assunto anche la delega al CLT, il Comitato Locale Turismo, che in precedenza faceva capo allo stesso Passino.
La DMO “Ligurian Riviera”, presentata nei giorni scorsi, è stata costituita ufficialmente venerdì 16 gennaio e rappresenta una cabina di regia provinciale per il turismo. L’obiettivo è coordinare le politiche di settore mettendo in rete Comuni, operatori privati e associazioni di categoria, superando una gestione frammentata delle iniziative. Il nuovo assetto si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni dal tavolo provinciale, che aveva già lavorato alla costruzione di prodotti turistici condivisi e riconoscibili sui mercati nazionali e internazionali. Nelle fasi preliminari, tra i primi il Consiglio comunale di Albenga aveva approvato l’adesione a “Ligurian Riviera” il passato ottobre.
Commentando oggi il nuovo incarico, Alberto Passino ha spiegato che «la costituzione della DMO Ligurian Riviera deve essere vista come uno dei traguardi che andavano raggiunti e, allo stesso tempo, come un punto di partenza per lavorare in sinergia tra Comuni, privati e associazioni di categoria per valorizzare la destinazione turistica provinciale». Passino ha sottolineato la necessità di «una strategia unitaria, capace di garantire un’operatività efficace attraverso linee guida condivise per prodotti turistici strutturati, con una forte identità e un’elevata competitività», evidenziando come il modello organizzativo sia pensato per coordinare interventi pubblici e privati ed evitare dispersioni di risorse.
Il presidente del Consiglio comunale ha inoltre richiamato il passaggio ancora in corso a livello regionale: «Attendiamo ora il completamento dell’iter da parte della Regione Liguria per il riconoscimento della prima DMO ligure, che sarà proprio quella della nostra provincia». Passino ha chiarito che il modello prevede una governance regionale, mentre le DMO territoriali svolgeranno il ruolo operativo, con la possibilità di accedere a finanziamenti dedicati e di rafforzare le attività di promozione su scala provinciale.
All’interno della nuova DMO sono già stati definiti gli incarichi direttivi. La presidenza è affidata a Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio, affiancato da due vicepresidenti: Nicoletta Negro, assessore del Comune di Savona per la componente pubblica, e Stefania Piccardo, presidente dell’Unione Provinciale Albergatori per la componente privata. Passino ha rivolto a tutti un augurio di buon lavoro, richiamando l’importanza del coordinamento tra istituzioni e operatori economici.
Sul fronte locale, il passaggio di consegne al CLT di Albenga è già operativo. Oggi, lunedì 19 gennaio, si è svolta la prima riunione del Comitato per la programmazione 2026, con il trasferimento formale delle competenze da Passino all’assessore Camilla Vio. Il CLT ha un ruolo centrale nella definizione delle politiche turistiche cittadine, inclusa la gestione condivisa dell’utilizzo della tassa di soggiorno.
Riferendosi alla nuova distribuzione delle deleghe, Passino ha dichiarato: «L’assessore Vio in questi due anni ha sempre lavorato al meglio per il turismo ingauno e da oggi avrà anche questo ulteriore tassello con la delega al CLT». Ha quindi aggiunto che «la collaborazione sarà massima, così come è sempre stato, per continuare a promuovere Albenga all’interno del contesto territoriale e provinciale».
(effe / Red. Corsara)
