Albenga inaugura il nuovo Ospedale della Comunità

La struttura, con 20 posti letto, è dedicata a pazienti con bisogni assistenziali di bassa intensità e favorisce la continuità tra ospedale e territorio

Albenga inaugura il nuovo Ospedale della Comunità

Attualità / Sanità | All’interno del plesso dell’Ospedale Santa Maria di Misericordia è stato inaugurato oggi ad Albenga il nuovo Ospedale della Comunità, una struttura sanitaria a bassa intensità clinica che fa parte dell’offerta territoriale di ASL2 – Area Socio Sanitaria Locale 2. L’ospedale, nato grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), rappresenta un passo importante per rafforzare i servizi di assistenza locale e riorganizzare i percorsi di cura meno complessi, in collaborazione con i servizi distrettuali e ospedalieri.

Attualmente operativo, l’Ospedale della Comunità di Albenga ha inizialmente attivato 20 posti letto, con l’intenzione di arrivare a 30 posti in futuro secondo la programmazione aziendale. La struttura è pensata per accogliere pazienti che non necessitano di un ricovero per acuti ma per i quali l’assistenza domiciliare risulta insufficiente o inadeguata.

I pazienti possono essere ricoverati fino a un massimo di 30 giorni. La struttura ospita persone dimesse dagli ospedali per acuti e pazienti inviati direttamente dal Medico di Medicina Generale (MMG). L’obiettivo principale è evitare ricoveri ospedalieri non necessari, facilitando dimissioni protette e percorsi di cura più adeguati alle esigenze dei pazienti.

Dal punto di vista organizzativo, l’Ospedale della Comunità prevede la presenza di infermieri, operatori socio-sanitari (OSS) e fisioterapisti, mentre la gestione clinica è affidata a medici geriatri. La struttura è amministrata dal Distretto sociosanitario secondo un modello integrato che promuove la collaborazione tra diverse figure professionali.

L’ospedale è concepito come un luogo “aperto”: familiari e medici di medicina generale possono accedere per assistere e collaborare nella gestione del paziente, un aspetto che vuole garantire continuità assistenziale e un ambiente più simile al domicilio. Durante la degenza, il personale infermieristico si occupa di preparare il percorso assistenziale post-dimissione per facilitare il ritorno a casa o il trasferimento ad altre soluzioni assistenziali, riducendo il rischio di rientri ospedalieri non programmati.

L’investimento complessivo per la realizzazione della struttura ammonta a circa 3,1 milioni di euro, comprendendo interventi strutturali, tecnologici e adeguamenti impiantistici. Monica Cirone, Coordinatrice di Area di ASL2, ha sottolineato che “l’esperienza già avviata negli Ospedali della Comunità ha evidenziato elevati livelli di soddisfazione da parte dei pazienti e dei caregiver e risultati positivi in termini di esiti di salute”. Secondo Cirone, la nuova struttura “rafforza ulteriormente questa rete di servizi, rendendo la sanità territoriale più vicina e più rispondente ai bisogni della cittadinanza”.

Anche il Direttore Generale di ATS Liguria ha evidenziato l’importanza di ripensare i modelli di cura, soprattutto in una regione con una popolazione anziana come la Liguria: “L’inaugurazione dell’Ospedale della Comunità di Albenga, realizzato anche grazie al lavoro del dottor Michele Orlando, rappresenta un passaggio chiave nel nuovo disegno dei percorsi di salute della Regione Liguria.”

Infine, l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha ricordato che “l’Ospedale della Comunità, insieme alle Case della Comunità, sono fondamentali per garantire la continuità tra ospedale e territorio”. Nicolò ha inoltre evidenziato il potenziamento dell’offerta sanitaria ad Albenga, che comprende il Punto di Primo Intervento h24, la Casa della Comunità, l’ospedale per acuti e le chirurgie, oltre a nuove tecnologie come una TAC e un mammografo, strumenti importanti per ridurre i tempi di attesa e migliorare gli screening.

(Red. Corsara)

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