effe — Ogni anno, puntuale come i fuochi a mezzanotte, il Capodanno arriva carico di aspettative sproporzionate.
Dovrebbe chiudere, aprire, spiegare, promettere, sistemare. Tutto in una notte sola.
Questa mini-serie non ha questa ambizione.
Non spiega come festeggiare meglio, non suggerisce buoni propositi vincenti e non garantisce svolte epocali. Si limita a osservare – con un po’ di ironia e di complicità – alcune cose che facciamo davvero tra il 31 dicembre e i primi giorni di gennaio.
Un trittico a volo d’uccello. Tre articoli, sei punti ciascuno.
Non per mettere ordine nell’anno nuovo, ma per riconoscere quello vecchio che continua, tranquillo, a farsi sentire.
- Sei cose che facciamo ogni Capodanno pensando che sia l’ultima volta
- Sei modi diversi (e un po’ goffi) di festeggiare il Capodanno
- Sei pensieri che arrivano puntuali nei primi giorni dell’anno nuovo
*Il Taccuino blu di effe (Fabrizio Pinna) | 2025
