Cultura e democrazia: un legame indissolubile

Il ruolo strategico della cultura nel rafforzamento delle società democratiche europee

Politica e cultura | Ruolo strategico della cultura nella democrazia | Nel corso della riunione svoltasi a Bruxelles ieri (28 novembre), i ministri della cultura hanno approvato conclusioni che evidenziano il contributo fondamentale della cultura, del patrimonio artistico e delle opere audiovisive per la tenuta delle società democratiche. Questi elementi, spesso sottovalutati, sono ritenuti cruciali per favorire la partecipazione civica e rafforzare il senso di appartenenza collettiva, fondato su una memoria condivisa e valori comuni. L’attenzione alla cultura come strumento di rafforzamento democratico era già stata ribadita dall’Agenda Strategica del Consiglio Europeo per il periodo 2024-2029, che pone la promozione della diversità culturale e del patrimonio tra le priorità per la tutela dei valori europei. Durante la presidenza danese del Consiglio, lo scorso 4 novembre 26 paesi dell’UE insieme a Regno Unito, Ucraina, Islanda, Norvegia e Svizzera hanno anche firmato una dichiarazione congiunta sull’importanza di cultura e media come garanzia per le democrazie europee.

Impegni e raccomandazioni del Consiglio | Il Consiglio dell’Unione Europea ieri ha dunque esortato gli Stati membri a promuovere e proteggere la cultura in tutte le sue forme, con particolare attenzione alla libertà artistica e all’accesso alle attività culturali, inclusi i contenuti multilingue. È stato altresì sottolineato il ruolo delle istituzioni culturali – biblioteche, musei, archivi – da integrare nei piani di gestione delle emergenze, per garantirne la tutela anche in situazioni di crisi.

Il contributo del presidente danese | Jakob Engel-Schmidt, ministro danese della Cultura, ha evidenziato il nesso tra cultura e democrazia affermando che “la democrazia non si sostiene solo con strutture politiche; si alimenta nei nostri spazi culturali, dove si impara a pensare criticamente, a provare empatia e a sentirsi parte di una comunità”. Ha fatto presente come la salvaguardia del patrimonio culturale rappresenti un elemento imprescindibile per la tenuta stessa delle democrazie europee.

Collaborazioni internazionali e diritti culturali | I ministri hanno riconosciuto l’importanza della cooperazione con organizzazioni come il Consiglio d’Europa e l’UNESCO, e hanno incoraggiato la Commissione europea e i paesi membri a proseguire gli sforzi per la tutela dei diritti culturali e la valorizzazione della diversità culturale in ambito internazionale.

Iniziative future e sensibilizzazione | Il Consiglio ha inoltre invitato la Commissione a promuovere una maggiore consapevolezza sul valore della cultura, della diversità linguistica e del patrimonio culturale nella difesa dei valori comuni e nella resilienza democratica, facendo riferimento all’attuazione dell’iniziativa Culture Compass, la bussola cultura definita e presentata nei giorni scorsi.

(effe / Red. Corsara)

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