Savona lancia l’Agenzia Sociale per l’Abitare

Nuovo organismo per politiche abitative inclusive e sostenibili dal 2026

Attualità | La Giunta comunale di Savona ha dato il via alla costituzione della nuova Agenzia Sociale per l’Abitare (ASA), un organismo innovativo che prenderà forma nel 2026 con l’obiettivo di rafforzare le politiche abitative cittadine e garantire un accesso equo e sostenibile alla casa. L’avviso pubblico appena approvato invita i soggetti del Terzo Settore a partecipare alla co-progettazione e co-gestione della nuova agenzia, che sarà uno strumento di governance partecipata tra Comune e Terzo Settore.

L’ASA si propone di recuperare alloggi privati e pubblici per persone e famiglie in difficoltà, promuovere la mediazione tra domanda e offerta e sensibilizzare la cittadinanza su modelli abitativi innovativi come il co-housing e il canone concordato. Inoltre, svolgerà attività di ricerca, analisi e coordinamento con le realtà territoriali. L’Assessore al Welfare Riccardo Viaggi sottolinea l’importanza di questo passaggio: “Siamo arrivati a un punto molto importante di un lungo percorso” e aggiunge come il progetto sia frutto del confronto con la Consulta per la Casa e di una ricognizione approfondita degli alloggi sfitti e dei bisogni abitativi locali.

Le risorse stimate per il funzionamento della nuova agenzia ammontano a 40.000 euro annui, già previste nel bilancio di previsione 2026/2028. L’ASA rappresenta così un ponte tra pubblico e privato, finalizzato a promuovere autonomia, inclusione e politiche abitative sostenibili. (Leggi: Nuove misure per l’emergenza abitativa a Savona)

(Red. Corsara)

COMUNICATO STAMPA AL VIA LA NUOVA AGENZIA SOCIALE PER L’ABITARE PARTE L’AVVISO PUBBLICO PER CO-PROGETTARE E GESTIRE IL NUOVO SOGGETTO DEL COMUNE Savona, 21 novembre 2025 – La Giunta comunale ha approvato l’avviso pubblico per individuare i soggetti del Terzo Settore che parteciperanno alla co-progettazione e alla co-gestione della nuova Agenzia Sociale per l’Abitare (ASA), un organismo innovativo che nascerà nel 2026 per rafforzare le politiche cittadine sull’abitare e promuovere l’accesso equo e sostenibile alla casa. L’iniziativa rappresenta un passaggio centrale nella strategia comunale dedicata al tema della casa, sviluppata negli ultimi due anni attraverso il progetto “Accoglienza che cura 2”, che ha costruito una rete territoriale ampia e competente, attivato sportelli e tavoli di lavoro e realizzato attività con scuole, associazioni e cittadini per promuovere una nuova cultura dell’abitare. Un’agenzia partecipata, ponte tra pubblico e privato La nuova ASA sarà un soggetto a governance partecipata, co-gestito da Comune e Terzo Settore, con l’obiettivo di: recuperare alloggi privati e pubblici da destinare a persone e famiglie che non riescono ad accedere al mercato libero pur essendo in condizione di autonomia; favorire l’incontro tra domanda e offerta tramite attività di mediazione, selezione e accompagnamento dei conduttori; sensibilizzare proprietari e cittadinanza sul diritto all’abitare e sui modelli abitativi innovativi, dal canone concordato al co-housing; svolgere attività di ricerca, analisi, fundraising e coordinamento con le agenzie del territorio L’Agenzia si propone quindi come uno strumento ponte tra pubblico e privato, capace di promuovere autonomia, inclusione e politiche abitative sostenibili. “Siamo arrivati a un punto molto importante di un lungo percorso – è la dichiarazione dell’Assessore al Welfare Riccardo Viaggi – Il lavoro che ci porta oggi alla nascita dell’Agenzia per l’Abitare nasce dal confronto con la Consulta per la Casa, istituita nel 2024 e composta da associazioni di proprietari, inquilini e operatori del settore. Attraverso la coprogettazione svolta nell’ambito di “Accoglienza che cura 2”, il Comune ha realizzato una ricognizione degli alloggi sfitti, analizzato i bisogni abitativi e studiato modelli di agenzie sociali sviluppati in altri territori. Speriamo che a questo avviso rispondano i soggetti che rappresentano le diverse esigenze, in modo da dare vita a uno strumento operativo utile e trasversale”. L’avviso e le risorse L’avviso pubblico, redatto ai sensi del Codice del Terzo Settore, invita gli enti interessati a manifestare la propria disponibilità a partecipare alla co-progettazione della nascente ASA. Le spese stimate per il funzionamento dell’Agenzia — 40.000 euro annui — sono previste nel bilancio di previsione 2026/2028.

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