Emergenza abitativa | Il Comune di Savona ha predisposto un pacchetto di interventi per fronteggiare l’emergenza abitativa, articolato in tre misure che coinvolgono sia inquilini in difficoltà sia proprietari privati. Le iniziative, basate su risorse regionali e comunali, mirano a incentivare la locazione e prevenire gli sfratti per morosità, con un’attenzione particolare alla fascia media della popolazione.
Il bando affitti e le nuove fasce ISEE | Tra le prime misure adottate vi è il bando affitti, che destina 216mila euro a favore di inquilini in situazione economica compromessa. Per accedervi è richiesto un ISEE compreso tra 4.000 e 6.500 euro e la regolarità nei pagamenti dell’affitto. L’amministrazione ha voluto estendere il sostegno a una fascia che in passato era rimasta esclusa, garantendo un contributo che corrisponde almeno a una o una volta e mezzo la mensilità dell’affitto. Il bando sarà pubblicato a breve sul sito istituzionale e resterà aperto per 30 giorni.
Prevenzione degli sfratti per morosità incolpevole | Il secondo intervento riguarda il sostegno economico per inquilini a rischio sfratto a causa di morosità non volontaria. Con un impegno di 100mila euro dall’avanzo comunale, il Comune intende fornire un aiuto a coloro che si trovano in questa condizione, a patto che non vi sia ancora stata convalida giudiziaria dello sfratto. La dotazione è destinata a coprire arretrati, depositi cauzionali o prime mensilità in caso di nuovi contratti a canone concordato, oltre a favorire la rinegoziazione dei termini contrattuali. L’accesso è riservato a nuclei familiari con ISEE fino a 34mila euro e a quelli monoparentali fino a 40mila euro.
Incentivi per contratti a canone concordato | Una terza linea di intervento mira a incrementare l’offerta abitativa a canone calmierato, stanziando 50mila euro per sostenere i proprietari che stipulano nuovi contratti di locazione a condizioni concordate. Oltre all’erogazione di contributi fino a 5mila euro per coprire caparre, mensilità anticipate o eventuali morosità, è previsto un rimborso IMU fino a 500 euro, subordinato alla regolarità fiscale del proprietario. L’iniziativa, che sarà approvata nel corso della prossima seduta di giunta, intende anche facilitare la regolarizzazione del mercato degli affitti e favorire una gestione più efficiente degli immobili locati.
La visione dell’Amministrazione comunale | L’Assessore alle Politiche Sociali Riccardo Viaggi ha fatto presente che la mancanza di risorse statali per il Fondo Nazionale per il sostegno all’affitto impone ai Comuni un ruolo sempre più gravoso nella gestione delle emergenze abitative. Come ha evidenziato, “la situazione sta diventando sempre più seria per le Amministrazioni comunali” a causa della riduzione dei finanziamenti statali e dell’aumento delle necessità della popolazione. In questo quadro, il Comune di Savona ha varato un pacchetto articolato che agisce su più fronti, rivolto sia agli inquilini sia ai proprietari.
Necessità di strategie integrate | L’Assessore Viaggi ha inoltre dichiarato che l’Amministrazione sta valutando ulteriori strumenti, come l’istituzione di un’Agenzia Sociale per l’Abitare, finalizzata a promuovere l’utilizzo di immobili sfitti a canoni accessibili. Tale percorso si colloca in continuità con le indicazioni emerse negli incontri della Consulta per la Casa, puntando a stimolare un mercato degli affitti più inclusivo e sostenibile. Queste iniziative, benché ancora in fase di definizione, testimoniano un approccio progressivo alle problematiche abitative locali.
(Red. Corsara)
