Liguria Salute: la nuova era della sanità regionale?

Giancarlo Bizzarri nominato Commissario Straordinario. Riforma e accentramento per un sistema sanitario più efficiente e coordinato

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Politica e Sanità | La Regione Liguria ha ufficializzato importanti cambiamenti nell’organizzazione del sistema sanitario regionale con la costituzione di “Liguria Salute,” l’Azienda unica territoriale che sostituirà l’attuale, e da sempre contestata, Azienda Ligure Sanitaria (A.Li.Sa.). Questo processo di riforma che ha sollevato molte polemiche in Consiglio regionale è, nelle intenzioni della giunta Bucci, finalizzato al riordino e all’accorpamento delle attuali aziende sanitarie con l’obiettivo di uniformare i livelli di assistenza e migliorare l’efficienza dei servizi sul territorio.

Il riordino prevede la creazione di un’area di gestione accentrata dedicata ai servizi amministrativi, con l’intento di omogeneizzare e armonizzare i processi gestionali oggi disomogenei tra le diverse strutture sanitarie territoriali e ospedaliere. Particolare attenzione sarà data alle funzioni di coordinamento dell’emergenza-urgenza e del numero unico europeo 116 117 (NUE), elementi fondamentali per garantire un intervento tempestivo e coordinato.

Nel contesto di questa trasformazione, la Regione ha preso atto delle dimissioni anticipate del Direttore Generale uscente di A.Li.Sa., Prof. Filippo Ansaldi, con decorrenza dal 3 novembre, e in questi giorni ha nominato Commissario Straordinario l’Ing. Giancarlo Bizzarri, figura con consolidata esperienza nella riorganizzazione dei servizi sanitari e nell’accentramento delle funzioni amministrative trasversali. Nel suo ultimo incarico Bizzarri nel 2023 era stato nominato dalla giunta umbra di centro-destra, guidata da Donatella Tesei, Amministratore Unico di PuntoZero Scarl, la società partecipata della Regione Umbria nata nel 2022 dalla fusione tra Umbria Salute e Umbria Digitale. Bizzarri, ha comunicato le sue dimissioni dalla Regione Umbria in data 21 ottobre per accettare appunto la nuova proposta professionale in Regione Liguria. Come Commissario avrà ora il compito di guidare la fase di transizione da A.Li.Sa. a Liguria Salute e di proporre ulteriori interventi normativi per consolidare il nuovo assetto.

La nomina del Commissario Straordinario, con incarico fino al 31 dicembre 2025 e possibile rinnovo, rappresenta un passaggio chiave per assicurare la continuità amministrativa e il successo del progetto di riforma. I costi relativi alla gestione del Commissario saranno coperti dal bilancio di Liguria Salute, senza oneri aggiuntivi per il Fondo Sanitario Regionale, è stato assicurato. Con questa riorganizzazione, la Regione Liguria punta, secondo il presidente Bucci, a creare un sistema sanitario più efficiente, integrato e capace di rispondere in modo omogeneo e coordinato alle esigenze dei cittadini, ponendo le basi per una sanità moderna e sostenibile. Ma il dibattito in Regione resta aperto.

(effe / Red. Corsara)

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