È stata pubblicata la quattordicesima edizione del bilancio sociale di Anpas Liguria, che riporta l’attività svolta nel corso del 2024 da parte degli 8.500 volontari impegnati nelle 101 pubbliche assistenze della regione. Il documento, approvato durante l’assemblea annuale dei soci tenutasi il 15 giugno 2025, fornisce un resoconto dettagliato delle varie attività, che spaziano dalle emergenze ai servizi sanitari, dall’assistenza alla popolazione alla protezione civile.
Il bilancio sociale risponde agli obblighi previsti dal Codice del Terzo Settore per le organizzazioni di volontariato con entrate superiori al milione di euro ed è stato redatto seguendo le linee guida del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Tra i dati più significativi emerge che nel 2024 sono stati 8.500 i volontari attivi, affiancati da 292 giovani in servizio civile, sostenuti da 1.025 mezzi di soccorso, 554 dipendenti e dalla partecipazione di 38.000 soci.
I trasporti sanitari effettuati hanno raggiunto quota 562.000, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente. Di questi, 328.000 sono stati trasporti ordinari in convenzione con il Sistema Sanitario Regionale, come accompagnamenti per dialisi e trasferimenti ospedalieri, mentre oltre 133.000 sono stati interventi di emergenza. Di particolare rilievo è l’aumento del 19% dei servizi di trasporto non convenzionati, che evidenzia il ruolo delle pubbliche assistenze nel rispondere a bisogni socio-sanitari emergenti o non standardizzati.
L’attività di assistenza sanitaria a eventi pubblici e privati ha registrato oltre 536 servizi nell’anno, con un aumento del 34%. Sono stati coinvolti circa 2.800 soccorritori che hanno complessivamente prestato più di 11.000 ore di servizio. Tra gli eventi più impegnativi vi sono state le partite di Serie A e B e delle giovanili di Genoa e Sampdoria.
Nel settore della protezione civile, oltre al potenziamento dei mezzi della colonna mobile di Anpas Liguria, si è concentrato l’impegno sulle emergenze legate al maltempo in Emilia Romagna. Inoltre, è stato perseguito l’obiettivo strategico di migliorare sia in quantità che in qualità la formazione dei volontari in questo ambito.
Il Servizio Civile Universale ha coinvolto 292 giovani tra i 18 e i 29 anni, grazie al bando avviato a maggio 2024. Di questi, il 69% ha completato l’anno di servizio. Anpas Liguria ha inoltre presentato un nuovo programma progettuale per il bando 2024, finanziato successivamente, che prevede 4 progetti e 290 posti distribuiti in 83 sedi regionali.
I corsi organizzati dal Centro di Formazione di Anpas Liguria, che comprendono il primo soccorso sui luoghi di lavoro e la rianimazione cardiopolmonare Blsd con l’uso del defibrillatore semiautomatico (Dae), hanno formato complessivamente oltre 1.500 cittadini e lavoratori, registrando un aumento del 28%.
Il 24 ottobre 2024 si è tenuta per la prima volta la Giornata Nazionale delle Pubbliche Assistenze, istituita in occasione del 120° anniversario dalla fondazione di Anpas. In quella giornata, monumenti e piazze di numerosi comuni liguri si sono illuminati di arancione.
Il presidente di Anpas Liguria, Nerio Nucci, ha commentato che “il 2024 ha rappresentato per Anpas Liguria un passaggio cruciale: da un lato il riconoscimento, atteso da anni, dell’adeguamento dei rimborsi regionali, dall’altro la consapevolezza della fragilità del nostro tessuto territoriale.” Ha aggiunto che è necessaria “una governance più forte, scelte coordinate e sostenibili, e un volontariato capace di evolversi, aprirsi e formare nuove figure dirigenti.” Nucci ha sottolineato come “non basta più il solo contributo operativo” e che è fondamentale “formare nuovi dirigenti, rinnovare la cultura del volontariato e restituirgli il senso profondo di crescita, comunità e responsabilità.” Infine, ha concluso che si guarda “al futuro con identità salda e spirito collettivo.”
