Andora: sport e spettacolo con le gare oceaniche di salvamento

Andora ospita il prestigioso Trofeo Nazionale di Salvamento e l’Ocean Italian Cup con oltre 350 atleti da tutta Italia.

salvamenti marini

Ad Andora proseguono gli eventi sportivi di rilievo nazionale legati alla stagione primaverile. Dopo le competizioni di Beach Volley, Windsurf, Longboard e Kitesurf, il litorale di levante ospiterà, dal 9 all’11 maggio, l’Ottavo Trofeo Nazionale Città di Andora, dedicato alle gare oceaniche di salvamento in mare. L’evento, organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto – Comitato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta, vedrà la partecipazione di oltre 350 atleti provenienti da diverse regioni italiane e da una rappresentativa svizzera.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Andora, si svolgerà in collaborazione con l’Associazione Albergatori Andora e il Tortuga Beach, punto di partenza delle gare. Durante la competizione, gli atleti si cimenteranno in prove che simulano tecniche di salvataggio in mare, rappresentando uno dei momenti più spettacolari di questo tipo di discipline.

Tra i partecipanti figurano molti atleti di spicco del panorama nazionale, alcuni dei quali sono stati protagonisti ai recenti Campionati del Mondo a Gold Coast, in Australia. Le squadre in gara arriveranno non solo dalla Liguria, ma anche da Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Piemonte, Lazio e Campania, con l’aggiunta della delegazione svizzera.

Oltre al Trofeo di Andora, che prevede gare suddivise per categorie, gli atleti parteciperanno anche a una tappa della Ocean Italian Cup, competizione valida per il circuito nazionale. In questa occasione si sfideranno per conquistare punti utili alla classifica finale, che sarà premiata al Campionato Italiano Assoluto di Riccione, in programma dal 23 al 30 maggio. I più giovani, delle categorie Esordienti A e B, saranno coinvolti nell’Ocean Kids, una sezione dedicata ai piccoli atleti.

L’assessore allo Sport, Ilario Simonetta, ha sottolineato l’importanza di queste competizioni, spiegando: “Le oceaniche di salvamento replicano le tecniche dei salvataggi in mare. Ci sono delle prove che simulano il salvataggio con tavola e il salvataggio col torpedo. Il salvamento agonistico prevede anche competizioni su canoa, su tavola e a nuoto, oltre a prove su spiaggia come quelle delle bandierine. Sono gare strutturate con batterie di qualificazione, semifinali ed eliminazioni dirette”.

Per quanto riguarda i numeri dell’evento, il Trofeo di Andora vedrà la partecipazione di 250 atleti provenienti da 16 società appartenenti a diverse regioni italiane, oltre alla rappresentativa svizzera. La Ocean Italian Cup coinvolgerà invece 105 atleti di 14 società, con una presenza significativa di partecipanti già iscritti al Trofeo. Infine, l’Ocean Kids accoglierà 100 giovani atleti in rappresentanza di 7 società, principalmente dal Piemonte, dalla Liguria e dal Trentino Alto Adige.

L’amministrazione comunale di Andora ha espresso gratitudine alla Federazione Italiana Nuoto – Comitato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta e all’addetto stampa Simone Cinnirella per il supporto nell’organizzazione dell’evento.

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