Universo in Rosa. A Loano “L’urlo silenzioso”, mostra di opere dedicate al mondo femminile

Lunedì 3 marzo inaugura "L'urlo silenzioso", mostra su donne e violenza, con opere di giovani e anziani locali.

donna

Lunedì 3 marzo, alle ore 16, è prevista l’inaugurazione della mostra “L’urlo silenzioso”, un’esposizione di opere dedicate al mondo femminile. I lavori sono stati realizzati dai ragazzi dell’Istituto Medico Pedagogico di Borghetto Santo Spirito e dagli ospiti della Residenza Protetta Ramella di Loano. La mostra, ospitata nella Sala del Mosaico di Palazzo Doria a Loano, rimarrà aperta al pubblico fino a venerdì 14 marzo, seguendo gli orari di apertura del municipio.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Universo in Rosa”, lanciato nel 2014 su proposta dell’attuale presidente del consiglio comunale di Loano, Monica Caccia. L’evento mira a promuovere la consapevolezza sul mondo femminile e a sensibilizzare la cittadinanza sui temi legati alla prevenzione della violenza di genere e al rispetto della figura femminile, mettendo in risalto i progetti sviluppati sul territorio.

Michele Lammardo, coordinatore dell’Istituto, ha illustrato l’importanza del progetto. “Grazie a questa nuova collaborazione tra l’Asl 2 Savonese e il Comune di Loano, i ragazzi dell’Istituto, seguiti dal personale dell’Azienda, hanno realizzato opere che hanno come tema principale le farfalle, simbolo di ‘Universo in Rosa’. La parola ‘psychè’ in greco significa ‘anima’ e nell’antichità il concetto di anima veniva associato proprio alla farfalla. Il processo di trasformazione a cui vanno incontro le farfalle ben simboleggia l’evoluzione a cui devono andare incontro anche le persone vittime di violenza, costrette ad affrontare gravi difficoltà e a fare i conti con le loro fragilità. Ogni evoluzione è fatta di cadute e di vittorie, ma non deve mai arrestarsi: la trasformazione, infatti, può avvenire solo quando si comincia ad avere cura di se stessi e del proprio benessere psico-fisico. Ad esempio decidendo di dire basta alle violenze subite. Ecco, dunque, che la farfalla diventa la personificazione del respiro dell’anima”.

Gli autori delle opere sperano che il loro lavoro possa contribuire a sensibilizzare ulteriormente la comunità su un tema così delicato, spesso trascurato fino a quando nuovi episodi di cronaca non riportano l’attenzione sull’argomento.

Monica Caccia ha sottolineato il valore di questa esposizione. “Con questa mostra vogliamo ringraziare le tante persone e associazioni che gratuitamente danno il loro contributo al successo di ‘Universo in Rosa’. La scorsa estate le creazioni erano state esposte in alcuni negozi del centro storico di Loano nell’ambito di una mostra itinerante. Per valorizzare nuovamente il contributo dei ragazzi dell’Istituto, con il dottor Lammardo abbiamo deciso di esporre nuovamente le loro creazioni e quelle degli anziani del Ramella”.

Anche gli ospiti della Residenza Protetta Ramella hanno partecipato attivamente al progetto. L’assessore alle politiche sociali, Manuela Zunino, ha spiegato il loro coinvolgimento. “Gli ospiti della residenza protetta hanno partecipato ad un laboratorio di lavoro a maglia. L’obiettivo è promuovere il benessere psico-fisico, distrae dalle occupazioni, aiuta a percepire meno il dolore, migliorando l’autostima. Con il loro lavoro, gli ospiti della Rp hanno realizzato piccole, splendide opere in omaggio alla giornata dell’8 Marzo. Per loro, è stato anche un modo per creare comunità e condivisione”.

La mostra rappresenta quindi un importante momento di riflessione e sensibilizzazione, mettendo in luce non solo i lavori artistici ma anche i percorsi di crescita e trasformazione personale di chi li ha realizzati.

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