Un uomo di 36 anni, identificato come E.F.K., è stato arrestato dopo aver tentato di sfuggire alla polizia. Gli agenti lo hanno trovato in possesso di 14 dosi di cocaina, 5 di hashish, due telefoni cellulari e 1700 euro in contanti, ritenuti proventi dell’attività di spaccio.
L’operazione è scaturita dalle segnalazioni dei residenti di Campochiesa, che hanno collaborato attivamente con il Comitato di Vicinato fornendo dettagli cruciali. Gli agenti della Polizia Locale hanno operato in borghese nelle zone segnalate, conducendo un’indagine meticolosa.
Ieri, l’operazione è stata avviata e, alla vista degli agenti, E.F.K. ha cercato di fuggire tra le vie del borgo. Tuttavia, è stato subito fermato e condotto al Comando di via Bologna. Durante il sequestro, i telefoni dell’uomo hanno continuato a ricevere chiamate, alle quali hanno risposto gli agenti, confermando l’attività di spaccio attraverso le testimonianze degli acquirenti.
L’arresto è stato convalidato questa mattina e l’uomo si trova ora agli arresti domiciliari, monitorato tramite un braccialetto elettronico.
Il sindaco Riccardo Tomatis e l’assessore alla Polizia Locale Mauro Vannucci hanno sottolineato: “Le segnalazione dei cittadini e l’attività dei comitati di vicinato sono di fondamentale importanza e questo intervento ne è ulteriore riprova”. Hanno aggiunto che, grazie alle informazioni ricevute, è stata avviata un’indagine precisa che ha portato all’arresto del presunto spacciatore.
L’attenzione della Polizia Locale rimane alta su tutta la città, con pattugliamenti in divisa e interventi in borghese, che nonostante siano meno visibili, portano a risultati significativi.
