A Savona, la giunta comunale ha dato il via libera al bilancio di previsione 2025, stimato in quasi 69 milioni di euro per la spesa corrente. Questo bilancio si distingue per un’attenzione particolare alle fasce più deboli, con un alleggerimento fiscale, un aumento della spesa sociale e investimenti nel settore scolastico.
Il sindaco Marco Russo e l’Assessore al Bilancio Silvio Auxilia sottolineano che il bilancio “è prudente”, poiché viene approvato prima della fine dell’anno, mancando molti elementi come le misure della Finanziaria. Tuttavia, esso consolida le scelte passate e include “segnali importanti” come il supporto ai cittadini più fragili e il miglioramento dei servizi. Inoltre, è incluso il progetto per la Capitale della Cultura, che richiederà l’orientamento dei progetti e delle risorse verso questo obiettivo, con un investimento di 30 mila euro per la preparazione della governance e dei contenitori culturali come il Palazzo della Rovere.
Per quanto riguarda le misure fiscali, viene reintrodotta un’esenzione che mancava dal 2016, innalzando a 10 mila euro l’esenzione dal pagamento dell’addizionale comunale Irpef per le fasce deboli. Inoltre, è previsto l’azzeramento dell’aliquota Imu per gli immobili destinati ad alloggi sociali in attesa di assegnazione per un massimo di 18 mesi, permettendo ad Arte di disporre di maggiori risorse per la manutenzione.
Nel settore sociale, la spesa per il Welfare aumenta leggermente, raggiungendo 5 milioni 576 mila euro. Le principali voci includono l’aumento per i minori in struttura a 1,2 milioni di euro, per anziani e disabili a 1,05 milioni di euro e per i soggiorni estivi a 85 mila euro, estendendo l’offerta anche a soggetti disabili.
Per le scuole, la spesa cresce, coprendo servizi come la ristorazione nelle mense scolastiche, che passa a 1 milione 500 mila euro, e nei nidi, con 208 mila euro. L’assistenza scolastica per alunni disabili aumenta a 477 mila euro per far fronte all’incremento delle domande e compensare la riduzione delle risorse regionali.
Infine, la manutenzione riceve un incremento delle risorse: 600 mila euro per la manutenzione ordinaria delle strade, 1 milione di euro per il verde pubblico, 560 mila euro per gli edifici comunali e 25 mila euro per arredi e beni comuni, confermando così l’attenzione della giunta alla cura del territorio.
