Consegnato l’Alassino d’Oro al prof. Beniscelli e alla memoria di Rossi

Alassino d'oro 2024

Durante la giornata di Sant’Ambrogio, al culmine delle celebrazioni dedicate al santo patrono, si è svolta la cerimonia di consegna dell’Alassino d’oro, la più alta onorificenza del Comune di Alassio. Questo premio, rappresentato da una medaglia in oro, si ispira al prestigioso “Premium Virtutis” della Repubblica Genovese, assegnato ai suoi più fedeli alleati. Quest’anno, l’Alassino d’oro è stato conferito al prof. Alberto Beniscelli e in memoria di Simone Rossi.

Sul palco, alla presenza del sindaco di Alassio, Marco Melgrati, e di altri membri dell’amministrazione, nonché degli ex sindaci che compongono la commissione di valutazione, il prof. Alberto Beniscelli ha ricevuto l’onorificenza. La motivazione del premio sottolinea il suo “straordinario impegno accademico e culturale” e il suo contributo alla vita culturale della città, mantenendo lo studio d’arte del nonno pittore come spazio pubblico.

L’Alassino d’oro alla memoria di Simone Rossi è stato consegnato ai suoi genitori dall’ex sindaco Enzo Canepa. Rossi è stato apprezzato per “le sue doti umane e professionali” e il suo impegno nelle associazioni locali, incarnando lo spirito del Premium Virtutis.

La cerimonia, che si è svolta nel Salone Parrocchiale dell’Antica Collegiata di Sant’Ambrogio, ha visto la partecipazione di numerose autorità e cittadini. È stata preceduta dalla solenne Santa Messa pontificale e dalla processione in onore del santo patrono. Durante la Messa, Mons. Ennio Bezzone ha annunciato l’apertura dell’Anno Ambrosiano, celebrando il 1650° anniversario della consacrazione di Sant’Ambrogio a vescovo di Milano.

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