Questa mattina, nella Sala Cristoforo Colombo del Palazzo della Regione a Genova, si è tenuto il convegno “Terza età: uso consapevole delle tecnologie digitali e dei mezzi di comunicazione”. L’evento, patrocinato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), è stato organizzato dal Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.) della Liguria, con il supporto di TGR Liguria.
Il presidente di CoReCom Liguria, Manfredi Maglio, ha evidenziato l’importanza del tema trattato. Ha dichiarato che è essenziale che i cittadini sviluppino competenze e conoscenze per un uso efficace e sicuro dei media, andando oltre l’apprendimento degli strumenti, per acquisire capacità di pensiero critico. Ha sottolineato inoltre l’importanza dell’apprendimento permanente e dell’alfabetizzazione ai media, che include l’uso critico e responsabile delle tecnologie digitali per l’apprendimento, il lavoro e la partecipazione sociale.
Liana Maggiano, membro di CoReCom Liguria, ha aggiunto che il progetto nasce dalla realtà demografica della Liguria, che ha la popolazione più anziana in Italia. Tuttavia, ha avvertito che anche i “nativi digitali” sono esposti a rischi. Maggiano ha sottolineato l’importanza della prevenzione per gestire questi strumenti con consapevolezza. Ha ricordato l’incremento delle denunce di truffe online nel 2023 e il progetto avviato dall’Ordine degli Avvocati per prevenire i reati online.
Mario Staderini, direttore del Servizio studi di Agcom, ha lodato l’iniziativa e ha sottolineato che “l’alfabetizzazione mediatica e digitale permette lo sviluppo del senso critico” e aiuta a riconoscere le “fake news” e i messaggi di odio.
L’assessore del Comune di Genova, Mario Mascia, ha ricordato che Genova è stata la prima città a istituire il Garante per gli anziani. Il procuratore capo della Repubblica, Nicola Piacente, ha evidenziato i rischi per i giovani utenti del web. Massimo Benassi, generale del Comando regionale della Guardia di Finanza, ha tracciato la storia della “media education”. Roberto Surlinelli, direttore tecnico capo della Polizia Postale, ha mostrato tecniche informatiche capaci di generare fake news. Paolo Bonanni ha sottolineato gli effetti positivi della digitalizzazione nei procedimenti penali.
Maria Teresa D’Annunzio, della Banca d’Italia, ha illustrato iniziative per proteggere gli utenti dalle truffe bancarie. Il difensore civico della Regione Liguria, Francesco Cozzi, ha avvertito dei rischi della manipolazione online e lamentato la mancanza di punti di aiuto per i cittadini. Alessandra Nasini, del Distretto scolastico regionale, ha parlato degli stereotipi sugli anziani nella pubblicità. Luca Volpe, di Anci, ha sottolineato la necessità di conoscenze digitali per gli over 75.
Fabio Solari e Letizia Gusai dell’Università di Genova hanno illustrato le iniziative di alfabetizzazione digitale dell’Ateneo. Filippo Paganini, presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti, ha assicurato la collaborazione per la formazione digitale. Claretta Femia, dell’Ordine degli Psicologi, ha evidenziato l’importanza di recuperare gli aspetti umani rispetto all’intelligenza artificiale. Giuliana Marenco, di Unitre Genova, ha ricordato i corsi e i laboratori per l’alfabetizzazione digitale.


