In una tiepida giornata di primavera, Emi, una piccola testuggine palustre, si crogiolava al sole sulle rive del fiume Centa, che scorreva tranquillo nella piana di Albenga. Emi era una vivace Emys orbicularis ingauna, con un guscio lucente e occhi curiosi. Ogni giorno, dalla sua postazione preferita, poteva vedere l’Isola Gallinara che si stagliava all’orizzonte. La sua forma particolare, simile a una gigantesca tartaruga addormentata, aveva sempre affascinato Emi.
Capitolo 1: Il Sogno di Emi
“Chissà quali segreti nasconde quell’isola misteriosa?” si chiedeva Emi, sognando di esplorarla. Ma c’era un problema: Emi era una testuggine d’acqua dolce e non poteva nuotare nel mare. Nonostante questo, il desiderio di scoprire i misteri dell’isola era troppo forte per essere ignorato.

Un giorno, mentre Emi si perdeva nei suoi pensieri passeggiando sulla spiaggia, udì un leggero schizzo d’acqua. Voltandosi, vide un delfino che saltava gioiosamente nel mare vicino alla riva. “Ciao, piccola testuggine!” esclamò il delfino con un sorriso. “Mi chiamo Esteban. Ti vedo spesso guardare l’isola. Ti piacerebbe visitarla?”
Emi, colta di sorpresa, rispose entusiasta: “Oh sì, lo desidero da tanto tempo! Ma non posso nuotare fino all’isola.”
Esteban fece un giro in acqua e rispose: “Non ti preoccupare, so chi può aiutarci. Vieni con me!”
Capitolo 2: L’Incontro con Carletta
Esteban portò Emi lungo la costa fino a una baia tranquilla. Lì, Emi incontrò una maestosa tartaruga marina, che stava tranquillamente riposando sulla sabbia. “Ciao, io sono Carletta, una Caretta caretta di stirpe,” si presentò la tartaruga con una voce calma e profonda. “Esteban mi ha detto del tuo desiderio di visitare l’Isola Gallinara.”
Emi annuì con entusiasmo. “Sì, voglio scoprire i suoi segreti!”
Carletta sorrise con saggezza. “Allora saremo una squadra! Io ti porterò sull’isola, ma prima dobbiamo conoscere il mare e le sue correnti. È un’avventura che richiede pazienza e attenzione.”
Emi ascoltò con attenzione mentre Carletta ed Esteban le spiegavano come muoversi nel mare, quali creature avrebbero potuto incontrare e come comportarsi. Emi era emozionata e un po’ nervosa, ma sapeva di essere in buone mani.

Dopo aver passato qualche giorno a familiarizzare con le onde e le correnti, finalmente arrivò il momento di partire. Emi salì sul dorso di Carletta, e con un balzo, si tuffarono nel mare azzurro, seguiti da Esteban che giocava tra le onde.
Capitolo 3: L’Isola dei Segreti
Il viaggio verso l’Isola Gallinara fu un’esperienza magica. Emi osservò stupita il mondo sottomarino, pieno di pesci colorati e alghe danzanti. Quando finalmente raggiunsero l’isola, Emi era estasiata. La terra era piena di profumi e colori mai visti prima.
Insieme, i tre amici esplorarono l’isola, scoprendo grotte nascoste e sentieri segreti. Emi trovò un piccolo laghetto al centro dell’isola, creato dalle piogge, dove l’acqua era dolce come quella del suo fiume natio. Qui, Emi si sentì a casa e capì che l’isola non era solo un luogo misterioso, ma anche un ponte tra il suo mondo e quello marino.
Dopo aver trascorso un’intera giornata esplorando e giocando, Emi, Esteban e Carletta ritornarono sull’altra riva lungo la costa per guardare dalla spiaggia il tramonto che accarezzava con i tutti suoi colori il riposo dell’isola tartaruga. Emi era grata ai suoi nuovi amici per aver realizzato il suo sogno.
“Sono felice di aver condiviso questa avventura con voi,” disse Emi con un grande sorriso. “Ora so che il mondo è pieno di meraviglie da scoprire e amici con cui condividerle.”
E così, Emi tornò a casa con una nuova consapevolezza e un cuore pieno di storie da raccontare, sapendo che l’isola dei suoi sogni era solo l’inizio di molte altre avventure.
*Liguria da fiaba. L’avventurosa testuggine Emi e la misteriosa Isola tartaruga | 2024 | effe
English
On a warm spring day, Emi, a small pond turtle, basked in the sun on the banks of the Centa River, which flowed peacefully through the plain of Albenga. Emi was a lively Emys orbicularis ingauna, with a shiny shell and curious eyes. Every day, from her favorite spot, she could see the Gallinara Island outlined on the horizon. Its peculiar shape, resembling a giant sleeping turtle, had always fascinated Emi.
Chapter 1: Emi’s Dream
“I wonder what secrets that mysterious island holds?” Emi pondered, dreaming of exploring it. But there was a problem: Emi was a freshwater turtle and couldn’t swim in the sea. Despite this, her desire to uncover the island’s mysteries was too strong to ignore.

One day, as Emi lost herself in thought while strolling along the beach, she heard a gentle splash. Turning around, she saw a dolphin joyfully leaping in the sea near the shore. “Hello, little turtle!” exclaimed the dolphin with a smile. “I’m Esteban. I often see you looking at the island. Would you like to visit it?”
Caught by surprise, Emi replied enthusiastically, “Oh yes, I’ve wanted to for so long! But I can’t swim to the island.”
Esteban twirled in the water and replied, “Don’t worry, I know someone who can help us. Come with me!”
Chapter 2: Meeting Carletta
Esteban led Emi along the coast to a quiet bay. There, Emi met a majestic sea turtle, calmly resting on the sand. “Hello, I’m Carletta, a Caretta caretta by lineage,” the turtle introduced herself in a calm, deep voice. “Esteban told me about your desire to visit Gallinara Island.”
Emi nodded eagerly. “Yes, I want to discover its secrets!”
Carletta smiled wisely. “Then we shall be a team! I’ll take you to the island, but first, we must understand the sea and its currents. It’s an adventure that requires patience and caution.”
Emi listened carefully as Carletta and Esteban explained how to navigate the sea, what creatures they might encounter, and how to behave. Emi was excited and a bit nervous but knew she was in good hands.

After spending a few days familiarizing herself with the waves and currents, the moment to depart finally arrived. Emi climbed onto Carletta’s back, and with a leap, they plunged into the blue sea, followed by Esteban playing among the waves.
Chapter 3: The Island of Secrets
The journey to Gallinara Island was a magical experience. Emi watched in awe the underwater world, full of colorful fish and dancing seaweeds. When they finally reached the island, Emi was ecstatic. The land was filled with scents and colors never seen before.
Together, the three friends explored the island, discovering hidden caves and secret paths. Emi found a small pond in the center of the island, created by rain, where the water was as sweet as her native river. Here, Emi felt at home and realized that the island was not just a mysterious place, but also a bridge between her world and the marine one.
After spending an entire day exploring and playing, Emi, Esteban, and Carletta returned to the other shore on the coast to watch from the beach the sunset that lit up with its colors the resting turtle island. Emi was grateful to her new friends for making her dream come true.
“I’m happy to have shared this adventure with you,” said Emi with a smile. “Now I know the world is full of wonders to discover and friends to share them with.”
And so, Emi returned home with newfound awareness and a heart full of stories to tell, knowing that the island of her dreams was just the beginning of many more adventures.
*Liguria from a Fairy Tale. The Adventurous Turtle Emi and the Mysterious Turtle Island | 2024 | effe
Spanish
En un cálido día de primavera, Emi, una pequeña tortuga de estanque, se asoleaba en las orillas del río Centa, que fluía pacíficamente por la llanura de Albenga. Emi era una vivaz Emys orbicularis ingauna, con un caparazón brillante y ojos curiosos. Cada día, desde su lugar favorito, podía ver la Isla Gallinara perfilada en el horizonte. Su peculiar forma, que se asemeja a una gigantesca tortuga dormida, siempre había fascinado a Emi.
Capítulo 1: El Sueño de Emi
“¿Qué secretos esconderá esa misteriosa isla?” se preguntaba Emi, soñando con explorarla. Pero había un problema: Emi era una tortuga de agua dulce y no podía nadar en el mar. A pesar de esto, su deseo de descubrir los misterios de la isla era demasiado fuerte para ser ignorado.

Un día, mientras Emi se perdía en sus pensamientos paseando por la playa, escuchó un suave chapoteo. Al volverse, vio un delfín que saltaba alegremente en el mar cerca de la orilla. “¡Hola, pequeña tortuga!” exclamó el delfín con una sonrisa. “Soy Esteban. Te veo a menudo mirando la isla. ¿Te gustaría visitarla?”
Emi, sorprendida, respondió entusiasmada: “¡Oh sí, lo he deseado por mucho tiempo! Pero no puedo nadar hasta la isla.”
Esteban giró en el agua y respondió: “No te preocupes, conozco a alguien que puede ayudarnos. ¡Ven conmigo!”
Capítulo 2: El Encuentro con Carletta
Esteban llevó a Emi a lo largo de la costa hasta una bahía tranquila. Allí, Emi conoció a una majestuosa tortuga marina, que descansaba tranquilamente en la arena. “Hola, soy Carletta, una Caretta caretta de linaje,” se presentó la tortuga con una voz calmada y profunda. “Esteban me habló de tu deseo de visitar la Isla Gallinara.”
Emi asintió con entusiasmo. “¡Sí, quiero descubrir sus secretos!”
Carletta sonrió con sabiduría. “¡Entonces seremos un equipo! Te llevaré a la isla, pero primero debemos conocer el mar y sus corrientes. Es una aventura que requiere paciencia y atención.”
Emi escuchó con atención mientras Carletta y Esteban le explicaban cómo moverse en el mar, qué criaturas podrían encontrar y cómo comportarse. Emi estaba emocionada y un poco nerviosa, pero sabía que estaba en buenas manos.

Después de pasar unos días familiarizándose con las olas y las corrientes, finalmente llegó el momento de partir. Emi subió al lomo de Carletta, y con un salto, se sumergieron en el mar azul, seguidos por Esteban que jugaba entre las olas.
Capítulo 3: La Isla de los Secretos
El viaje hacia la Isla Gallinara fue una experiencia mágica. Emi observó asombrada el mundo submarino, lleno de peces coloridos y algas danzantes. Cuando finalmente llegaron a la isla, Emi estaba extasiada. La tierra estaba llena de aromas y colores nunca antes vistos.
Juntos, los tres amigos exploraron la isla, descubriendo cuevas escondidas y caminos secretos. Emi encontró un pequeño estanque en el centro de la isla, creado por las lluvias, donde el agua era tan dulce como la de su río natal. Aquí, Emi se sintió en casa y comprendió que la isla no era solo un lugar misterioso, sino también un puente entre su mundo y el marino.
Después de pasar un día entero explorando y jugando, Emi, Esteban y Carletta regresaron a la otra orilla en la costa para ver desde la playa el atardecer que iluminaba con sus colores la isla tortuga en reposo. Emi estaba agradecida con sus nuevos amigos por haber hecho realidad su sueño.
“Estoy feliz de haber compartido esta aventura con ustedes,” dijo Emi con una sonrisa. “Ahora sé que el mundo está lleno de maravillas por descubrir y amigos con quienes compartirlas.”
Y así, Emi regresó a casa con una nueva conciencia y un corazón lleno de historias para contar, sabiendo que la isla de sus sueños era solo el comienzo de muchas otras aventuras.
*Liguria de cuento. La Aventurera Tortuga Emi y la Misteriosa Isla Tortuga | 2024 | effe
French
Un jour, alors qu’Emi
Par une douce journée de printemps, Emi, une petite cistude d’Europe, se prélassait au soleil sur les rives de la rivière Centa, qui coulait paisiblement dans la plaine d’Albenga. Emi était une vive Emys orbicularis ingauna, avec une carapace brillante et des yeux curieux. Chaque jour, depuis son endroit préféré, elle pouvait voir l’Île Gallinara se profiler à l’horizon. Sa forme particulière, semblable à une gigantesque tortue endormie, avait toujours fasciné Emi.
Chapitre 1 : Le Rêve d’Emi
“Quels secrets cette île mystérieuse peut-elle cacher ?” se demandait Emi, rêvant de l’explorer. Mais il y avait un problème : Emi était une tortue d’eau douce et ne pouvait pas nager dans la mer. Malgré cela, le désir de découvrir les mystères de l’île était trop fort pour être ignoré.

Un jour, alors qu’Emi se perdait dans ses pensées en se promenant sur la plage, elle entendit une légère éclaboussure. Se retournant, elle vit un dauphin qui sautait joyeusement dans la mer près du rivage. “Salut, petite tortue !” s’exclama le dauphin avec un sourire. “Je m’appelle Esteban. Je te vois souvent regarder l’île. Aimerais-tu la visiter ?”
Emi, surprise, répondit avec enthousiasme : “Oh oui, je le désire depuis longtemps ! Mais je ne peux pas nager jusqu’à l’île.”
Esteban fit un tour dans l’eau et répondit : “Ne t’inquiète pas, je sais qui peut nous aider. Viens avec moi !”
Chapitre 2 : La Rencontre avec Carletta
Esteban emmena Emi le long de la côte jusqu’à une baie tranquille. Là, Emi rencontra une majestueuse tortue marine reposant tranquillement sur le sable. “Salut, je suis Carletta, une Caretta caretta de lignée,” se présenta la tortue avec une voix calme et profonde. “Esteban m’a parlé de ton désir de visiter l’Île Gallinara.”
Emi acquiesça avec enthousiasme. “Oui, je veux découvrir ses secrets !”
Carletta sourit avec sagesse. “Alors nous formerons une équipe ! Je t’emmènerai sur l’île, mais d’abord, nous devons connaître la mer et ses courants. C’est une aventure qui demande patience et attention.”
Emi écouta attentivement pendant que Carletta et Esteban lui expliquaient comment se déplacer dans la mer, quelles créatures elle pourrait rencontrer et comment se comporter. Emi était excitée et un peu nerveuse, mais elle savait qu’elle était entre de bonnes mains.

Après avoir passé quelques jours à se familiariser avec les vagues et les courants, le moment de partir arriva enfin. Emi monta sur le dos de Carletta, et d’un saut, elles plongèrent dans la mer bleue, suivies par Esteban qui jouait parmi les vagues.
Chapitre 3 : L’Île des Secrets
Le voyage vers l’Île Gallinara fut une expérience magique. Emi observa avec émerveillement le monde sous-marin, rempli de poissons colorés et d’algues dansantes. Lorsqu’elles atteignirent enfin l’île, Emi était ravie. La terre était pleine de parfums et de couleurs jamais vus auparavant.
Ensemble, les trois amis explorèrent l’île, découvrant des grottes cachées et des sentiers secrets. Emi trouva un petit étang au centre de l’île, créé par les pluies, où l’eau était douce comme celle de sa rivière natale. Là, Emi se sentit chez elle et comprit que l’île n’était pas seulement un endroit mystérieux, mais aussi un pont entre son monde et celui de la mer.
Après avoir passé une journée entière à explorer et jouer, Emi, Esteban et Carletta retournèrent sur l’autre rive de la côte pour regarder depuis la plage le coucher de soleil qui illuminait de ses couleurs le repos de l’île tortue. Emi était reconnaissante envers ses nouveaux amis d’avoir réalisé son rêve.
“Je suis heureuse d’avoir partagé cette aventure avec vous,” dit Emi avec un sourire. “Maintenant je sais que le monde est plein de merveilles à découvrir et d’amis avec qui les partager.”
Et ainsi, Emi retourna chez elle avec une nouvelle conscience et un cœur plein d’histoires à raconter, sachant que l’île de ses rêves n’était que le début de nombreuses autres aventures.
*Liguria de conte de fées. L’aventureuse tortue Emi et la mystérieuse Île tortue | 2024 | effe
