Il sindaco di Albenga ha aperto ieri un incontro dedicato alla tutela e valorizzazione dell’Isola Gallinara che si è svolto nella Sala Consiliare del Comune. Il sindaco Riccardo Tomatis ha parlato dell’importanza storica e culturale di Albenga, sottolineando il legame profondo della città con l’agricoltura e il mare. Ha evidenziato che uno degli obiettivi principali è sempre stato la tutela e la valorizzazione dell’isola Gallinara.
«Storicamente Albenga è una città agricola e, la prima “industria” del nostro territorio, è proprio l’agricoltura, ma Albenga è anche mare e se parliamo di mare, nella nostra città non possiamo non parlare di isola Gallinara. Tutti gli albenganesi sono sempre stati legati all’isola. L’abbiamo sempre guardata da lontano. La immaginavamo e, specie da bambini, sognavamo un giorno di poterci andare. Nel 2020 questo sogno si è concretizzato grazie all’acquisizione di Villa Diana al patrimonio dello Stato».
Il sindaco di Albenga ha ribadito che non si intende promuovere un turismo di massa sull’isola, ma piuttosto garantirne la protezione e la conservazione attraverso progetti specifici. «Ovviamente uno degli obiettivi primari che abbiamo sempre avuto e condiviso anche con tutti gli enti sovracomunali coinvolti, è stato quello della tutela e della valorizzazione dell’isola Gallinara. Quando parliamo di realizzare il sogno di rendere l’isola Gallinara visitabile, non stiamo certo parlando di turismo di massa. La Gallinara, prima di tutto, deve essere tutelata».
Infine, Tomatis è entrato nel merito del Progetto TSI Liguria Tourism, approvato dalla Commissione Europea, che mira appunto a sviluppare il turismo marino e costiero attorno all’isola, coinvolgendo gli stakeholder locali per raccogliere idee e spunti di riflessione, come è avvenuto anche ieri nell’incontro
“Una finestra sulla Gallinara. Un patrimonio unico da tutelare e valorizzare”. Ha inoltre menzionato il progetto della Soprintendenza per creare un polo museale dedicato all’archeologia subacquea: «Il centro dell’archeologia subacquea sull’isola sarà legato a doppio filo con il nostro museo navale, oggi oggetto di un importante intervento di restauro» ha ricordato il sindaco.
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