Oggi, presso la Sala Consiliare del Comune di Albenga, si è tenuto l’incontro “Una finestra sulla Gallinara. Un patrimonio unico da tutelare e valorizzare”. L’evento, rivolto agli stakeholder del progetto Liguria Tourism – Sviluppo Regionale del Ponente Ligure, è stato organizzato dal Comune di Albenga, l’Università degli Studi di Genova e Liguria Ricerche, in collaborazione con la Regione Liguria e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Imperia e Savona.
L’incontro ha avuto come obiettivo principale quello di sviluppare un confronto permanente con gli stakeholder istituzionali e socioeconomici del territorio. L’intento è di implementare un modello di gestione interdisciplinare e sostenibile, valorizzando le risorse naturali e culturali, con particolare attenzione all’area intorno all’Isola Gallinara. Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo regionale, dove il turismo sostenibile è visto come motore per l’economia locale e la tutela del patrimonio naturale.
Il progetto Liguria Tourism, finanziato dalla DG Reform della Commissione Europea e coordinato dall’Università degli Studi di Genova con il supporto di Liguria Ricerche, è stato presentato dalla Regione Liguria. L’obiettivo è definire una strategia partecipata e modalità innovative di attrazione di investimenti e autofinanziamento delle attività e dei servizi di turismo sostenibile, connessi alla valorizzazione del capitale naturale e culturale del territorio. Maggiori dettagli sul progetto sono disponibili sul sito dedicato https://gallinara.unige.it/.
Il sindaco Riccardo Tomatis ha sottolineato l’importanza storica dell’agricoltura per Albenga, ma ha anche evidenziato il legame della città con il mare e in particolare con l’Isola Gallinara. Nel 2020, con l’acquisizione di Villa Diana al patrimonio dello Stato, si è concretizzato il sogno di rendere l’isola più accessibile. Tuttavia, uno degli obiettivi primari rimane la tutela e la valorizzazione dell’isola.
Sono stati realizzati due progetti per la tutela della flora e della fauna: il “Piano di Gestione della Zona Speciale di Conservazione (ZSC)” e il piano dell’area protetta “Riserva naturale regionale Isola Gallinara”. La Soprintendenza sta lavorando a un progetto per ripristinare le utenze di luce e acqua e creare un polo museale dedicato all’archeologia subacquea, nata proprio ad Albenga. Questo centro sarà strettamente legato al museo navale della città, attualmente oggetto di un importante intervento di restauro.
Il progetto TSI Liguria Tourism, approvato dalla Direzione Generale Reform della Commissione Europea, mira a sviluppare progetti pilota per il turismo outdoor marino e costiero nelle aree antistanti e attorno all’isola. Gli incontri con il territorio e gli stakeholder, come quello di oggi, sono fondamentali per raccogliere idee e spunti di riflessione che saranno valutati e sviluppati in base alle necessità e alle richieste di chi vive quotidianamente l’isola e la costa circostante, ha detto il sindaco.
Giorgio Cangiano, consigliere delegato alla valorizzazione dell’isola Gallinara, ha presentato un regalo al Comune, donato dalla signora Pischedda: un’opera in sughero intagliata dal padre, raffigurante i vecchi edifici presenti sull’isola. Cangiano ha sottolineato l’importanza del progetto, che nella sua fase iniziale si concentra sullo sviluppo dell’outdoor marino. Albenga è riuscita a distinguersi come modello a livello europeo, e i risultati raggiunti potrebbero fungere da base per iniziative simili in altre zone d’Europa. Questo successo deve “darci consapevolezza del valore della nostra città e dell’importanza del bene naturale che abbiamo a disposizione” ha detto Cangiano.
Federico Barello, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona, ha espresso il suo interesse per il progetto Liguria Tourism, fortemente raccomandato anche dal dott. La Rocca, presente ad Albenga per la presentazione del Museo Navale insieme al direttore generale dei Musei dello Stato, dott. Massimo Osanna. La Soprintendenza è attiva sul territorio di Albenga con vari progetti, tra cui il restauro di Palazzo Peloso Cepolla. Sebbene il cantiere renda attualmente inagibile il palazzo, l’intervento è di grande rilevanza. Barello ha anche ricordato il finanziamento per la riqualificazione di via Julia Augusta, sostenuto dai comuni di Albenga e Alassio. Per quanto riguarda l’isola Gallinara, la Soprintendenza ha ottenuto un finanziamento significativo per portare le utenze sull’isola e realizzare un polo di Archeologia subacquea all’interno di Villa Diana.
La signora Costa dell’IISL ha illustrato la storia dell’isola Gallinara e il patrimonio storico e culturale del territorio, suscitando grande interesse tra i presenti. Il suo intervento ha evidenziato la ricchezza storica, artistica e architettonica della zona. Il professor Di Bella dell’Università degli Studi di Genova ha spiegato che l’Università è il soggetto attuatore del progetto Liguria Tourism. L’obiettivo è elaborare idee e proposte basate su uno studio preliminare approfondito del territorio. L’Università intende valorizzare la costa destagionalizzando le iniziative, sviluppando servizi turistici ed ecosistemici che, tutelando l’ambiente, possono generare un significativo indotto turistico. Diversi interventi dell’Università hanno spiegato gli studi svolti fino ad oggi, seguiti da un dibattito interessante incentrato sul territorio e sulle prossime iniziative da attuare.







