Grande adesione alla RunRivieraRun, vincono i kenyani

Ancora una volta la RunRivieraRun Half Marathon ha colpito nel segno. Che sarebbe stato un grande successo lo si era capito già dalle ore dell’immediata vigilia, quando le iscrizioni erano state chiuse con leggero anticipo per la grande affluenza, rinunciando così alla classica fila ai tavoli della segreteria per le ultime adesioni. Una giornata di finto autunno, considerando le temperature ancora calde, ha accolto i concorrenti, con il percorso che si dipanava fra il borgo di Varigotti a Finale Ligure e Marina di Loano sede del traguardo che si sono presto colorate in mille sfumature grazie alle centinaia di partecipanti.

La gara ha avuto un assoluto dominatore nel kenyano Peter Ndungu Wanjoke. Il portacolori della #iloverun Athletic Terni ha fatto il vuoto alle sue spalle trasformando ben presto la mezza maratona in un allenamento solitario con il solo cronometro a scandire il suo passo. Alla fine il suo tempo è stato di 1h05’28” e la sensazione è stata che con un adeguato stimolo agonistico avrebbe potuto fare molto meglio. Bravissimo Andrea Aragno (Atl.Fossano ’78) capace di chiudere alla piazza d’onore in 1h11’59” davanti all’altro kenyano Simon Kamaru Njeri (Run2gether, 1h13’24”), ma prima di quest’ultimo è arrivata la prima donna, la sua connazionale e compagna di squadra Teresiah Kwamboka Omosa.

Si era detto alla vigilia che la gara femminile sarebbe stata la grande attrattiva tecnica di questa edizione della corsa ligure e così è stato, con la Omosa che in 1h13’14” ha avuto ragione della connazionale Ronah Nyaboke Nyabochoa, anche lei Run2gether, che in 1h15’33” ha chiuso ottava assoluta e trovare due donne nella Top 10 non è davvero cosa da tutti i giorni. Terzo gradino del podio per Alice Nava (Abc Progetto Azzurri) in 1h26’14”.

Ancora una volta la mezza ligure ha centrato il segno, mostrando anche come un intero territorio si metta a disposizione di un grande evento. Un grazie va di diritto alle amministrazioni comunali coinvolte dal percorso (Finale Ligure, Borgo Veretti, Pietra Ligure, Loano), senza dimenticare la Regione Liguria e la Provincia di Savona, come anche a tutte le associazioni e agli sponsor che hanno dato man forte all’organizzazione dell’Asd RunRivieraRun per l’allestimento della gara inserita nel calendario nazionale Fidal. Se la chiamano “la corsa del sorriso” si è capito bene il perché.