“Sguardo a Sud”: Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana

Prosegue oggi – mercoledì 28 luglio – a Loano il viaggionella contemporaneità del folk italiano con la seconda giornata della 17a edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana organizzata dall’Associazione Compagnia dei Curiosi, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con la direzione artistica di Jacopo Tomatis.

Sguardo a Sud è il titolo di questa nuova edizione dedicata alle rotte nord-sud, dalla Liguria gli altri porti del Mediterraneo.

La seconda giornata del festival ospita i Cabit che presentano il loro progetto Serenin, dedicato alla ricerca delle reciproche influenze tra Genova e la musica del Mar Nero e dell’Anatolia.

Alle ore 18, nel ridotto del Giardino del Principe, il giornalista musicale Ciro De Rosa dialoga con Edmondo Romano, Davide Baglietto e Filiz Ilkay, collegata da Istanbul.

I musicisti raccontano come è nato questo progetto musicale – registrato a Istanbul con uno studio mobile – che ha coinvolto diversi musicisti e cantori turchi delle regioni sopra citate. I musicisti hanno elaborato alcuni tradizionali della cultura ligure ed alcuni tradizionali della cultura turca, arrangiando i brani che nella forma definitiva presentano le tipiche sonorità e caratteristiche dei due popoli.

«Nelle regioni di Rize e di Artvin (provincia turca che si affaccia sul Mar Nero e confina con la Georgia) come in Liguria vivono persone che hanno a che fare sia con il mare sia con la montagna, perché i territori presentano forti similitudini morfologiche – spiegano Edmondo Romano e Davide Baglietto – Inoltre la storia ci ricorda che Genova ha colonizzato (dalla seconda metà del 1200 fino alla seconda metà del 1400) gran parte del mar Nero spingendosi fino a Riza o a Trebisonda colonia commerciale genovese. Tutto questo sta a significare che da oltre 800 anni vi sono scambi frequenti tra queste zone e come normalmente avviene negli scambi, sono avvenute delle contaminazioni sia da una parte che dall’altra».

Proseguono i due musicisti: «Questo lavoro oltre ad essere primo ed unico dedicato ai due repertori, quello del Mar Ligure e quello del Mar Nero, è originale anche nell’approccio di produzione, dove realmente i musicisti delle due culture hanno studiato e rielaborato un linguaggio tradizionale a loro nuovo, dove l’incontro diretto tra gli artisti ha dato vita ad un vero e sincero intreccio di linguaggi musicali creando una formula sonora unica e nuova».

Alle 21.00 in piazza Italia inizia il concerto che è arricchito da alcuni videoclip registrati dagli artisti turchi impossibilitati a partecipare al festival a causa delle restrizioni anti Covid.

Sul palco sono attesi artisti della Liguria e del suo entroterra, fortemente radicati nella tradizione ligure. Oltre a Edmondo Romano, polistrumentista e compositore di decennale ed importante esperienza nell’ambito della musica world e folk oltre che nel teatro, danza, cinema, e a Davide Baglietto, musicista e guida di numerose formazioni di contaminazione del nord Italia, si esibiscono Matteo Merli alla voce, per la sua ricca esperienza della vocalità genovese e per la freschezza del suo approccio; Matteo Dorigo, giovane e propositivo esecutore alla “moderna” ghironda; Simona Fasano alla voce femminile che si è anche occupata di tutte le traduzioni ed adattamenti dei testi; Stefano Valla, il piffero per antonomasia, esponente di un’arte secolare radicata nella zona cosiddetta delle “Quattro Province”, che insieme al suo fido fisarmonicista Daniele Scurati ha proposto diversi brani tradizionali, ascoltati, valutati, selezionati e poi interpretati ed arrangiati in ensemble e Olmo Manzano che da decenni lavora nella contaminazione nel mondo delle percussioni etniche.

I musicisti turchi sono tutti esponenti importanti della loro tradizione.

Filiz Ilkay Balta è la prima donna a suonare il tulum ed anche una delle più giovani: per questo è

divenuta nel giro di poco tempo famosa in tutta la Turchia per il suo approccio innovativo allo strumento; Alparslan Kurtoğlu è una delle star musicali turche più conosciute provenienti dal mar Nero e oltre ad essere un noto cantautore nazionale è uno dei più grandi virtuosi del kemençe, la lira turca; Erhan Zaza, polistrumentista, a Istanbul è uno dei più bravi suonatori di davul, un tamburo che si usa in coppia con la zurna (oboe popolare turco); Fahri Celebi è uno dei percussionisti turchi della nuova generazione più noti del panorama musicale del paese; Onur Ural, giovane suonatore di zurna e duduk turco/armeno è molto conosciuto in Turchia per aver partecipato a moltissime incisioni discografiche in virtù della sua straordinaria bravura di esecutore.

Il Premio Loano è organizzato con il contributo della Fondazione A. De Mari e il patrocinio dell’ANCI. La direzione artistica è a cura di Jacopo Tomatis. I media partner del festival sono Blogfoolk, Giornale della musica, Radio Popolare.

Tutti i concerti e gli incontri sono a ingresso gratuito; è necessaria la prenotazione, nel rispetto delle normative anti Covid, telefonando al numero 353 4301700, (dal 19 luglio tutti i giorni dalle ore 15.00 alle 18.00). Piazza Italia sarà chiusa dalle 19 e subito dopo prenderanno il via le operazioni di sanificazione. Il pubblico potrà iniziare ad affluire a partire dalle 20 attraverso l’unico ingresso in via Martiri della Libertà. Per poter accedere alla piazza occorrerà compilare l’autocertificazione anti Covid. I posti a sedere disponibili sono 350 in tutto. Una volta esauriti, il pubblico potrà prendere posto sulle altre sedute costituite dai manufatti di arredo urbano o direttamente sul pavimento della piazza.

Prossimi appuntamenti del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana 2021

Mercoledì 28 luglio 2021
ore 18.00 – Giardino del Principe

IL PREMIO INCONTRA… CABIT

Presentazione del progetto “Serenin. From the Black Sea to the Ligurian Sea” (Felmay) Con Filiz Ilkay, Edmondo Romano, Davide Baglietto Conduce Ciro De Rosa


ore 21.00 – Piazza Italia
CABIT – concerto

La Liguria dialoga con la musica del Mar Nero e dell’Anatolia, fra tradizione e innovazione Con la presenza di musicisti dalla Turchia

Giovedì 29 luglio 2021
ore 18.00 – Giardino del Principe
IL PREMIO INCONTRA… LUCILLA GALEAZZI E PIERO G. ARCANGELI

Presentazione del disco “Donna, voja e fronna...” (Squilibri) dedicato alla tradizione umbra, di Lucilla Galeazzi, Piero G. Arcangeli e UmbriaEnsemble, Premio Miglior Album 2019. Conduce Jacopo Tomatis

ore 21.00 – Piazza Italia
A SUD DI BELLA CIAO – concerto

Una all-star del folk italiano – Riccardo Tesi, Elena Ledda, Lucilla Galeazzi, Mario Incudine, Alessio Lega, Claudio Carboni, Maurizio Geri e Gigi Biolcati – alle prese con i classici della musica popolare.

Consegna del Premio Miglior Album 2019 a Lucilla Galeazzi e Piero G. Arcangeli

Venerdì 30 luglio 2021
ore 18.00 – Giardino del Principe
IL PREMIO INCONTRA… LAURA PARODI

Conversazione intorno al trallalero genovese con Laura Parodi, Premio alla Realtà Culturale 2021. Conduce Jacopo Tomatis

ore - 18.45 – Giardino del Principe
LINGUAMADRE – ELSA MARTIN, DUO BOTTASSO, DAVIDE AMBROGIO – concerto

Il progetto dedicato al “Canzoniere Italiano” di Pier Paolo Pasolini, in collaborazione con Premio Parodi e Mare e Miniere, torna a Loano dove aveva debuttato nel 2019. Consegna del Premio Loano Giovani 2020 a Linguamadre

ore 21.00 – Piazza Italia

GRUPPO SPONTANEO TRALLALERO e LAURA PARODI TRIO – concerto La tradizione di canto genovese guarda al futuro.

Consegna del Premio Realtà Culturale 2021 a Laura Parodi

ore 22.00 – Piazza Italia
MUSICA SPICCIA – concerto

Una big band folk giovanissima e irresistibile, già vincitrice del Premio Alberto Cesa - Folkest, per chiudere il Premio Loano 2021 (Realizzato con i fondi dell’articolo 7 L 93/92).


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