Fondazione De Mari: approvato il Bilancio e nominato il nuovo Consiglio Generale di Indirizzo

Si registra un incremento delle risorse economiche dedicate al sostegno di progetti realizzati sul territorio della provincia di Savona

Luciano Pasquale

Il Consiglio Generale di Indirizzo della Fondazione Agostino De Mari ha approvato il Bilancio Consuntivo 2020, che registra un incremento delle risorse economiche dedicate al sostegno di progetti realizzati sul territorio della provincia di Savona. Le erogazioni deliberate in corso d’anno ammontano ad oltre 2.3 milioni di Euro, con un incremento del 20.5% rispetto al 2019. È’ cresciuto anche il numero dei progetti sostenuti, 207 contro i 146 dell’anno precedente.

Tutto ciò è stato reso possibile dal buon andamento della gestione finanziaria e dal contenimento dei costi operativi che hanno consentito, tra altro, di incrementare del 33% il fondo di stabilizzazione delle erogazioni ed una crescita dell’1,28% del Patrimonio Netto, ora ammontante a circa 113.5 milioni di Euro.

Le risorse della Fondazione sono state indirizzate al sostegno di progetti nei settori del Volontariato, Filantropia e Beneficenza (42,2%); dell’Arte, Attività e Beni Culturali (36,4%); dell’Educazione, Istruzione e Formazione (15,7%). Il 5,7% delle risorse è andato al sostegno del Settore Ammesso relativo all’Attività Sportiva.

Il 2020 è stato un anno particolarmente significativo anche per l’attuazione di sostanziali cambiamenti organizzativi come la digitalizzazione completa dell’attività erogativa attraverso il sistema ROL (Richiesta OnLine dei contributi) che permette di operare applicando un modello basato su bandi pubblici tematici che nel 2020 sono stati 6: “Spettacolodalvivo”, “Lo Sport oltre l’ostacolo”, “In soccorso alla salute”, “Lanostrascuola”, “Annalis”, “Restauro”.

La gestione del patrimonio è stata oggetto di una revisione dell’allocazione strategica del portafoglio con l’adozione di una modalità di gestione coerente con le esigenze di allineamento continuo ad un sistema finanziario complesso e in costante cambiamento.

In merito agli investimenti finanziari si evidenzia che la Fondazione tutela l’etica degli investimenti finanziari prevedendo nei mandati ai gestori il divieto di investire in asset riconducibili alla pornografia, al gioco d’azzardo e alla produzione di armi.

Il buon andamento del Bilancio 2020 consente alla Fondazione De Mari di confermare la previsione dell’incremento a 3 milioni di Euro delle risorse dedicate al territorio savonese per l’anno in corso.

Dopo l’approvazione del Bilancio, nel corso della stessa seduta dell’Organo di Indirizzo, è stato nominato il nuovo Consiglio Generale di Indirizzo della Fondazione De Mari che resterà in carica fino all’approvazione del Bilancio 2025.

Il Consiglio, presieduto da Luciano Pasquale, è formato da 10 componenti nelle persone di: Marina Andreatta (designata dal Presidente della Provincia di Savona), Bernardo Ardoino (nominato dal Consiglio della Fondazione), Luca Barbero (designato dal Sindaco del Comune di Savona), Franco Bonfanti, (designato dal Sindaco Comune di Savona), Giannino Balbis (designato dal Presidente della Provincia di Savona), Paolo Calcagno, (designato dal Presidente della Camera di Commercio, Industria e Artigianato Riviere di Liguria), Raffaella Femia (nominata dal Consiglio della Fondazione), Agata Gualco (designata dal Presidente della Camera di Commercio, Industria e Artigianato Riviere di Liguria), d.Adolfo Macchioli (designato dal Vescovo della Diocesi di Savona-Noli), Michela Rosselli (designata dal Presidente della Camera di Commercio, Industria e Artigianato Riviere di Liguria).

Il Consiglio Generale di Indirizzo resterà in carica per cinque anni. “Un Consiglio chiamato a orientare il lavoro della Fondazione De Mari in un momento particolarmente difficile sia a livello economico che sociale – afferma il presidente Luciano Pasquale– ma che grazie alle competenze, alla professionalità e alla indipendenza dei suoi componenti, saprà raccogliere questa sfida cruciale per lo sviluppo del nostro territorio”.