ASL 2 Savonese aderisce all’edizione 2021 della Campagna di sensibilizzazione per la riduzione del consumo di sale proposta da WASSH (World Action on Salt, Sugar and Health) divulgando le indicazioni e le raccomandazioni relative al consumo di sale da cucina.

La relazione causale tra consumo di sale, ipertensione e rischio cardiovascolare è ampiamente riconosciuta. Moltissimi studi hanno dimostrato che la riduzione, anche solo moderata, del consumo di sale è associata a riduzione della pressione arteriosa e attraverso quest’ultima alla prevenzione di un numero significativo di eventi cardiovascolari, in primo luogo l’ictus cerebrale, l’infarto e lo scompenso cardiaco. Nelle ultime linee guida europee ed americane per l’ipertensione e la prevenzione cardiovascolare la riduzione del consumo di sale è al primo posto tra le modificazioni raccomandate dello stile di vita.

La pandemia Covid 19, a causa delle restrizioni alla circolazione imposte e dello smartworking, ha comportato un ritorno al consumo dei pasti in ambito domestico e si vuole richiamare una maggiore attenzione nella preparazione dei cibi in ambito domestico per evitare l’abuso di sale in cucina e a tavola e valorizzare il ruolo di spezie ed aromi nella preparazione delle ricette. Il consiglio quotidiano? Poco sale e iodato.

Ultimo aggiornamento articolo: 12 Marzo 2021 12:30