Albenga, I Messer DaVil rappresentano la scena musicale ingauna a Sanremo rock

Messer DaVil e clock

Albenga / Sanremo | È da diversi anni, ormai, che la piana di Albenga e i suoi dintorni sono permeati da un fermento musicale in continuo movimento. Una tradizione che parte da lontano, dal cantautorato del decano Mauro Pinzone, dal caba-rock dei mai dimenticati Belli Fulminati Nel Bosco e dal rock progressivo dei Wounded Knee, che attualmente sono in studio per registrare il loro nuovo album.

Al lavoro di questi musicisti si sono affiancati, in tempi più recenti, altre proposte autoriali come quelle di Beppe Trabona e dell’attivissimo Davide Geddo, appena uscito con il suo quarto album intitolato Fratelli; le divertenti performance a scopo benefico degli eclettici Stavolta Mia Moglie Mi Manda A Funk, capitanati da Marco Ghini e sorretti dal maestro della chitarra Rossano Giallombardo; il rock tagliente dei London Pride, il folk “viniciocaposelliano” di Ginez E Il Bulbo Della Ventiola e il pop tutto al femminile della bravissima Roberta Monterosso.

Ultimi arrivati in questa movimentata scena musicale, che nulla ha da invidiare a quelle di città più grandi per varietà e qualità della proposta, sono il gruppo di indie-pop-rock-elettronico dei Messer DaVil. Composti da quello che il giornalista musicale Alberto Calandriello ha definito un vero dream-team di musicisti della zona (Maurizio DePalo alla batteria, Federico Fugassa al basso, Mauro Maloberti alle tastiere, Alessandro Castelli alla chitarra e Alessandro Lamberti alla voce) sono l’emanazione musicale della creatività dello sceneggiatore di cinema, fumetti e tv Davide Aicardi, già noto per aver partecipato alla scrittura di progetti importanti quali Camera Cafè, Winx Club e Topolino, che poco più di un anno fa ha deciso di riunire i suoi amici dell’adolescenza per dare vita al concept album d’esordio della band intitolato La Sindrome di Stoccolma.

Saranno loro, questa sera, a Saremo, a rappresentare la Scena Musicale Ingauna alle finali regionali della chermesse nazionale di Sanremo Rock, uno dei festival più longevi dello stivale, collegato con un filo diretto al Festival Della Canzone Italiana di Sanremo, dal quale nasce nel 1987 come sua costola, e che ha consacrato, nel corso degli anni, icone come Litfiba e Bluvertigo che, non a caso, compaiono tra i riferimenti più presenti nel lavoro dei Messer DaVil.

La band albenganese proverà a farsi onore presentando due pezzi tratti da La Sindrome, la ballad Avanzi e la ritmatissima Il Self Control e se riusciranno ad accedere alla finalissima nazionale, si esibiranno lunedì 7 settembre sul prestigioso palco del Teatro Ariston!

Ma indipendentemente dal risultato che i DaVil riusciranno a ottenere, il dato di fatto importante è che, nonostante il Covid, nonostante non sempre la musica nelle nostre zone sia valorizzata e promossa, nonostante i pochi spazi che vengono offerti per divulgarla e farla conoscere in modo adeguato, la musica ad Albenga e nelle province di Savona e Imperia è più che mai viva e vanta una forte partecipazione attiva da parte non solo dei musicisti, ma anche di associazioni che da decenni provano a creare un giusto palcoscenico per questa proposta culturale, come per esempio i ragazzi dell’Associazione Culturale Zoo, promotori dell’ormai famoso festival Su La Testa e che stasera, sabato 5 settembre, proporranno, per le vie del centro storico, la manifestazione La Musica Che Gira In Centro durante la quale decine di cantautori e band si esibiranno sui palchi e nei locali del centro antico della città delle torri a partire dalle ore 17.00. Sarà l’occasione per vedere esibirsi dal vivo alcuni degli artisti della Scena Musicale Ingauna citati qua sopra (Ginez, Trabona, London Pride, Monterosso) e di festeggiare tutti insieme con il concerto finale dei Gnu Quartet in piazza 4 Novembre.