Elezioni Liguria, Pastorino (Linea Condivisa): “legalità condizione imprescindibile nella formazione delle liste e nell’azione di governo”

“Mai più rapporti opachi negli appalti e nei servizi. La regione deve tutelare chi denuncia il crimine organizzato”

Genova | “La legalità prima di tutto, tanto nella formazione delle liste elettorali quanto nell’azione di governo” dichiara il capogruppo di Linea Condivisa in Regione Liguria, Gianni Pastorino Linea Condivisa pone la “condizione imprescindibile” che dovrà orientare il percorso delle prossime settimane.

Gianni Pastorino

«Le elezioni regionali si giocheranno su temi importanti: sanità, ambiente, lavoro trasporti. Questioni cruciali per lo sviluppo futuro della regione e per migliorare la qualità della vita di chi vogliamo rappresentare. Ma c’è un tema che sta alla base di tutto: il potere politico deve mettere al centro la legalità e la trasparenza nell’agire, rifiutando qualsiasi rapporto con soggetti o imprenditori che abbiano l’ombra di rapporti riconducibili alla criminalità organizzata» afferma Pastorino.

«La legalità è un tema da cui nessuno può sfuggire, sia nella formazione delle liste, sia nelle scelte di governo. Soprattutto quando si parla di appalti, opere pubbliche, movimento terra, smaltimento rifiuti: ambiti economici e produttivi in cui le mafie tentano di inserirsi».

«In questo senso, non possiamo nascondere ciò che è accaduto sul nostro territorio: imprenditori che hanno scelto di liberarsi dalla morsa del crimine organizzato e hanno denunciato non sono mai stati aiutati dalle istituzioni. Lasciati soli in una battaglia che ha spento le loro attività economiche e impoverito il territorio – conclude Pastorino -. Come Linea Condivisa metteremo la legalità al principio di ogni nostra discussione politica. Perché non sarà possibile avere una sanità migliore, un trasporto più efficiente, più lavoro o un ambiente più vivibile senza pretendere trasparenza nei gesti di chi governa».