Spotorno: resta Covid-free la Residenza “Opera Pia Siccardi”

La direttrice Bonicelli: “L’epidemia da Covid-19 non è ancora cessata e nessuno di noi ha intenzione di abbassare la guardia”

Spotorno \ Resta Covid-free la Residenza “Opera Pia Siccardi” di Spotorno, gestita dal gruppo “Sereni Orizzonti”. Continuano infatti a risultare negativi i tamponi su tutti gli ospiti e gli operatori della struttura diretta da Sara Bonicelli.

“La situazione di assoluta tranquillità consente pertanto la possibilità di ulteriori ingressi e il Piano approvato dalla ALISA prevede che il nuovo ospite – munito di un tampone negativo effettuato non oltre le precedenti 48 ore – venga collocato per un periodo di isolamento precauzionale di 8 giorni in una camera singola con bagno, adiacente a una zona filtro di vestizione/svestizione per il personale (buffer zone). Superata questa fase gli infermieri della struttura effettuano un secondo tampone o un test sierologico che, se negativo, gli consente di integrarsi con tutti gli altri residenti”.

RSA Spotorno - Esterno
Nella foto: la RSA “Opera Pia Siccardi” di Spotorno

«L’immunità delle nostre strutture al Covid-19 è un ottimo risultato, che premia le buone pratiche di prevenzione adottate fin dal 24 febbraio con rigore e grande professionalità da tutto il nostro personale» commenta Vittorio Pezzuto, responsabile delle Relazioni esterne di “Sereni Orizzonti”. «I nostri dipendenti hanno sempre lavorato e continuano a lavorare dotati dei dispositivi di protezione individuale forniti dall’azienda, sanificano regolarmente gli ambienti interni ed evitano un uso promiscuo di materiale. A tutti loro rivolgiamo un particolare plauso per la dedizione e lo spirito di sacrificio dimostrati in un contesto così difficile e senza precedenti».

La possibilità di accogliere nuovi ospiti è adesso un importante passo sulla strada del progressivo ritorno alla normalità. «Proprio per questo speriamo che un aggiornamento del Dpcm Conte autorizzi al più presto anche gli abbracci degli ospiti coi loro familiari dopo quattro mesi e mezzo di forzata separazione fisica» aggiunge la direttrice Bonicelli. «Al momento consentiamo soltanto visite di trenta minuti a un familiare per ospite, una volta alla settimana e previo appuntamento. Gli incontri avvengono a una distanza di circa un metro e mezzo, con obbligo di indossare mascherina e guanti, alla presenza di un nostro operatore. Eventuali regali (non ne vengono accettati di tipo alimentare) devono essere consegnati alla direzione per essere prima sanificati. Quanto agli ospiti allettati, possono essere visitati soltanto su autorizzazione del direttore sanitario o del medico presente in struttura. Il familiare entra in stanza accompagnato da un nostro operatore e deve indossare mascherina, camice monouso e guanti. L’epidemia da Covid-19 non è ancora cessata e nessuno di noi ha intenzione di abbassare la guardia»