In Regione Liguria polemica Lega / M5S sui costi della nave-ospedale di Genova.“Proprio il 25 aprile. Vergogna.”

Nave ospedale di Genova

Genova | “Proprio il 25 aprile. Vergogna”. Ancora polemica in Regione Liguria sui costi della nave-ospedale di Genova, innescata ieri dalle dichiarazioni della capogruppo regionale del M5S Alice Salvatore. Secondo il capogruppo regionale della Lega Franco Senarega e il consigliere Alessandro Piana “Subito i soldi per loro, per gli italiani c’è tempo: il M5S vuole trasferire i liguri malati di Covid-19 dalla nave ospedale di Genova in ospedali militari da campo per risparmiare denaro pubblico, ma il suo Governo, come già spiegato dall’onorevole Edoardo Rixi, continua ad accogliere i migranti in quarantena sulle navi Tirrenia sborsando 1.5 milioni di euro per ogni traghetto, dove vengono serviti pure menù etnici. Una vergogna”.

“Infatti – sostengono Piana e Senarega – secondo quanto dichiarato ieri dalla collega pentastellata Alice Salvatore ‘la nave ospedale ormeggiata nel porto di Genova costa alle casse regionali quasi un milione di euro al mese per coprire 146 posti letto per i convalescenti da Covid-19, che potrebbero benissimo essere ospitati in ospedali militari da campo, pronti in 48 ore’. A prescindere dall’entità dei costi indicati, sui quali ci sarebbe da discutere, non si capisce per quali motivi gli italiani che sono anziani o di mezza età e ancora deboli e malati debbano finire sotto una tenda, mentre i migranti che sono giovani e forti debbano essere ospitati, con tutti i comfort, nelle cabine di navi pagate fior di soldi pubblici”.

A parere di Piana e Sanarega “In realtà, a queste forze di Governo gli italiani non interessano, vogliono svendere il nostro Paese e si piegano ai Paesi del Nord della UE che, peraltro, non accolgono i migranti trasportati in mare dalle loro Ong. A noi invece il bene dei liguri e degli italiani interessa, eccome. Pertanto, i nostri malati non si toccano e i pazienti Covid-19 rimarranno sulla nave ospedale di Genova fino a quando sarà necessario. Costi quel che costi”.

Tutto il contrario, è la replica della capogruppo regionale del M5S Alice Salvatore: “Nella giornata della Liberazione gli esponenti della Lega pensano bene di insultare gravemente le forze militari, i medici e Vigili del Fuoco. Per Franco Senarega e Alessandro Piana, gli aiuti che questi grandi corpi hanno dato e stanno dando per il Covid sono poca cosa, e i campi ospedale sono semplici ‘tende’. Non solo la loro inettitudine politica li porta a sprecare milioni di euro al mese per operazioni palesemente inutili, come portare 46 persone convalescenti su una nave traghetto pagando ogni giorno 10 volte il costo di un posto letto in ospedale, ma considerano l’aiuto dato in tante regioni, come per esempio il Veneto e la Lombardia, guidati, se non lo sapessero, dalla Lega, dai loro Zaia e Fontana. Schiavonia (Padova) – Piacenza – San Raffaele Milano sono tutti ospedali militari da campo. I due leghisti non ne hanno mai visto uno e pensano che “campo” voglia dire campeggio estivo con il barbecue. In realtà come tutti i liguri sanno, gli ospedali da campo militari sono strutture complete e che rispettano al 100% la vivibilità e la serenità dei pazienti, essendo studiati in teoria per curare ferite di guerra”.

“In realtà – prosegue la consigliera Salvatore – la giunta leghista spreca decine di milioni facendo rimanere inutilizzate strutture ospedaliere già pronte, in alcuni casi addirittura arredate. Alcuni esempi? ospedale Barellai di Costarainera, ospedale San Giuseppe di Cairo, ospedale di Rivarolo o ospedale di Santa Margherita Ligure, ospedale San Bartolomeo di Sarzana. Oltre questi ci sono decine di strutture, proprio ex militari. Ma la Lega preferisce spendere soldi per affittare una nave traghetto. Sentire parlare Senarega di anziani poi fa accapponare la pelle, quando la Regione Liguria, che lui guida insieme ai suoi compagni, ha lasciato morire nelle Rsa centinaia di anziani senza alcun controllo né ausilio. I militari certo non li avrebbero lasciati agonizzare. Cosa che dovrà essere chiarita nelle sedi opportune. RSA che, lo ricordo, il loro capo Toti ha definito essere dei semplici luoghi privati come lo sono i Bar. Tutto questo, alla luce anche della decisione di ieri, di far andare a domicilio parrucchieri ed estetiste, proposta di un’assurdità tale da dover essere rimangiata dopo poche ore, fa capire che siamo guidati da un gruppo di incompetenti, inadatti al loro ruolo. Nel giorno del 25 aprile, al contrario della Lega, io dico Viva le nostre forze militari, viva i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa e tutte le forze dell’ordine e i volontari. E viva l’Italia degli onesti!” conclude la nota della consigliera regionale.