A Genova la MSC Splendida: domenica lo sbarco protetto di oltre 500 marittimi

Toti: "adottiamo lo stesso modus operandi già adottato nelle analoghe situazioni che abbiamo già gestito con la nostra Protezione civile regionale, d’intesa con tutti i soggetti coinvolti, rimpatriando tutto il personale di bordo che possa essere trasportato con voli charter nei rispettivi paesi d’origine"

Giovanni Toti ai microfoni

Genova | È arrivata in porto a Genova la MSC Splendida, con a bordo 1116 persone dell’equipaggio, tra cui 4 persone in isolamento in quanto contatti stretti di un caso positivo certo di una persona già sbarcata in un precedente scalo della nave. Secondo il piano già programmato, è previsto domenica lo sbarco protetto di oltre 500 marittimi che partiranno con un volo charter da Malpensa. Tra il personale di bordo, anche una cinquantina di italiani che rientreranno al proprio domicilio.

Per fare il punto della situazione oggi pomeriggio si è svolta una conference call con la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Regione Giovanni Toti, dell’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, dei vertici di Msc e i rappresentanti dell’Unità di crisi nazionale, di Asl3, Prefettura, Sanità marittima. Msc ha garantito il proprio massimo impegno per rimpatriare il maggior numero possibile di marittimi.

“Anche in questo caso – afferma il presidente Toti – adottiamo lo stesso modus operandi già adottato nelle analoghe situazioni che abbiamo già gestito con la nostra Protezione civile regionale, d’intesa con tutti i soggetti coinvolti, rimpatriando tutto il personale di bordo che possa essere trasportato con voli charter nei rispettivi paesi d’origine. Concluse queste operazioni, coloro che non potranno essere rimpatriati verranno comunque fatti sbarcare e accompagnati in strutture protette fuori Liguria, per lasciare a bordo solo personale asintomatico, ritenuto strettamente indispensabile da Msc per il funzionamento della nave. Questa procedura è indispensabile per fare in modo di gravare il meno possibile sul nostro sistema sanitario, che sta compiendo il massimo sforzo per avere la disponibilità di posti di terapia intensiva e di media intensità sufficienti per far fronte alla crescita del contagio tra la popolazione ligure. Dobbiamo ad ogni costo evitare di trovarci nella situazione di non poter garantire cure adeguate ai nostri cittadini o a membri dell’equipaggio: finora ci siamo riusciti e sono sicuro ci riusciremo anche in questa circostanza”.

Per quanto riguarda Costa Luminosa, attraccata a Savona, il piano di sbarchi protetti prosegue in modo che rimangano a bordo solo circa 120 marittimi negativi al Covid-19 per poter procedere alla sanificazione disposta dalla sanità marittima.