Liguria, precisazioni sui Dpi, i dispositivi di protezione individuale

Genova | In merito al carico di DPI, i dispositivi di protezione individuale, in arrivo in Liguria dalla Sardegna la Regione precisa che “non possono essere acquistate da privati” (Vedi QUI: Coronavirus, Regione Liguria: in arrivo dalla Sardegna oltre 40.000 Dpi, dispositivi di protezione individuale).

Il container rintracciato in Sardegna era destinato a soggetti privati liguri e quindi, come previsto dal Dpcm del governo, è stato sequestrato dai Nas: “I dispositivi di protezione individuale dovevano rimanere sul territorio del sequestro. Tuttavia, grazie alla collaborazione tra istituzioni, Prefetture, NAS e Regioni Sardegna e Liguria, un quantitativo che, ripetiamo, non era del sistema sanitario ligure, è stato destinato alla Liguria”.

Dpi sono in arrivo anche dal Ministero e su questo interviene il Gruppo Pd Regione Liguria: “Sappiamo – precisano in una nota – che sono in arrivo in Liguria, entro la giornata odierna, circa 100 mila mascherine inviate dalla Protezione civile nazionale e in particolare dalla struttura guidata dal commissario delegato per la gestione dell’emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, che ringraziamo. Sappiamo benissimo che il fabbisogno ligure è molto più ampio, ma crediamo che quest’intervento rappresenti un primo segnale positivo, che darà un po’ di ossigeno al comparto sanitario della nostra regione. Vorremmo avere conferma del presidente Toti dell’arrivo di questa dotazione. Non meno importante è stabilire con trasparenza i criteri con cui verranno distribuite le mascherine” concludono i consiglieri del Pd.

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