Cia: “anche la Regione Liguria, come il Governo, deve attuare provvedimenti urgenti per l’agricoltura”

Aldo Alberto: “Le richieste al Governo sono precise; ribadiamo però che ci sono cose che possono essere fatte anche qui, utili ed efficaci e a costo zero  o quasi, come abbiamo sottolineato all’Assessore all'Agricoltura Stefano Mai"

Floricoltura campi di fiori e serra nella piana di Albenga

Albenga / Genova | Emergenza coronavirus ed economia: Cia Liguria sollecita più impegno da parte della Regione nelle misure di sostegno al settore dell’agricoltura. “Le richieste al Governo sono precise: alcune di pronto intervento come la sospensione dei contributi e dei versamenti già avviata, compresi mutui e utenze; altre di medio periodo come la cassa integrazione per i dipendenti, lo sblocco dei contributi UE e la loro anticipazione, forme utili a creare liquidità alle aziende. Ribadiamo però che ci sono cose che possono essere fatte anche qui, utili ed efficaci e a costo zero  o quasi, come abbiamo sottolineato all’Assessore all’Agricoltura Stefano Mai” spiega Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria.

I punti prioritari sono: “Prorogare le scadenze del PSR tanti dei bandi quanto delle rendicontazioni, anche in virtù dell’attività ridotta degli uffici regionali. Prorogare le scadenze dei patentini fitofarmaci e delle altre autorizzazioni necessarie a non interrompere l’attività agricola. Chiedere la collaborazione dei Comuni  con la riduzione della TARI per gli agriturismi. Va inoltre estesa all’agricoltura il sistema di aiuti per le PMI che la Regione ha annunciato nei giorni scorsi”.

“Abbiamo condiviso con l’Assessore Mai le richieste avanzate al Governo e abbiamo prodotto il nostro contributo attraverso la struttura nazionale, in continua comunicazione con gli Uffici del Ministero, elaborando un completo documento che contiene anche le misure necessarie per la floricoltura. È importante che ognuno faccia la propria parte, con umiltà e dedizione, senza atteggiamenti strumentali o inutili primogeniture. Si esce da questa situazione con due impegni: rispettare le regole mantenendo l’unità” conclude Aldo Alberto. Intanto in questi giorni “CIA Liguria è sul campo organizzata per garantire ai propri soci i servizi necessari a alla prosecuzione dell’attività, garantendo il massimo della sicurezza ai propri collaboratori e all’utenza stessa”.