Sviluppo economico, bando per promuovere il tessuto economico ligure all’estero

La misura, la cui agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 100% della spesa ammissibile, rientra nell’ambito dell’azione 3.4.1 del Por Fesr Liguria 2014-2020

Andrea Benveduti

Savona / Genova | Approvato in giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, un bando da oltre 640 mila euro in favore dei progetti di promozione dell’export realizzati dalle associazioni di categoria.

“La Liguria deve essere attore presente in tutti i principali scenari d’internazionalizzazione economica, specialmente europea, come facilitatore e catalizzatore di opportunità per le nostre imprese. Già con la campagna “La Liguria è un’altra cosa” abbiamo mostrato oltre i confini nazionali, non solo la bellezza della nostra regione, ma anche il saper fare e la qualità delle nostre imprese. Con questo nuovo intervento, sulla falsariga di quanto già fatto, andiamo a sostenere le associazioni di categoria regionali, in una logica di mercati e di filiera, che proietta le nostre competenze sui mercati internazionali di import ed export” commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti

La misura, la cui agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 100% della spesa ammissibile, rientra nell’ambito dell’azione 3.4.1 del Por Fesr Liguria 2014-2020. Possono presentare domanda le associazioni imprenditoriali regionali rappresentative dell’industria, dell’artigianato, del commercio, della cooperazione rappresentate in almeno uno dei Consigli delle Camere di Commercio liguri o loro società controllate o Centri di Assistenza Tecnica.

Il bando sarà gestito da Liguria International, la società regionale per l’internazionalizzazione delle imprese, e le domande dovranno essere redatte accedendo al sistema “Bandi on line” dal 2 al 21 aprile. L’importo massimo del contributo concedibile non può superare i 100 mila euro. “Sono ammissibili iniziative finalizzate a sostenere la partecipazione, ad esempio, a manifestazioni fieristiche all’estero o in Italia con qualifica internazionale, la realizzazione di materiale informativo in lingua estera, l’organizzazione di work-shop e conferenze, o la realizzazione di siti internet in lingue estere” conclude Benveduti. La procedura informatica sarà disponibile nella modalità off-line a partire dal prossimo 26 marzo.