Liguria, assessore Cavo: “la scuola va avanti”

Sul fronte scolastico, viste le numerose domande ricevute in merito ai certificati medici da presentare al rientro a scuola, l’assessore Cavo raccomanda il riferimento alla nota esplicativa fornita da Alisa

Nella scuola Meucci di GEnova

Genova | Questa mattina l’assessore regionale Ilaria Cavo ha fatto visita all’Istituto Professionale Meucci di Genova, partecipando insieme al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Alessandro Clavarino e al Dirigente Scolastico Alessandro Pozzo alla lezione a distanza di Laboratorio di Tecnologie tenuta dal professor Andrea Canesi per la classe quinta. Nonostante l’emergenza sanitaria e la conseguente interruzione della formazione in aula, l’Istituto Meucci si è infatti avvalso delle nuove tecnologie per proseguire l’attività didattica a distanza.

RobertoMichels

“Si tratta di un esempio della scuola che non si ferma e va avanti – commenta l’assessore Cavo – Sono tanti i docenti che in questi giorni si stanno attivando per tenere vivo il dialogo con i ragazzi e proseguire anche a distanza la didattica. I ragazzi di quinta erano tutti collegati, pronti a recepire le indicazioni per ripassare in vista della maturità. Insieme al professor Sandro Clavarino, dirigente della direzione scolastica e al preside dell’istituto abbiamo dialogato con loro. Erano attenti, concentrati, contenti di potersi collegare con la scuola e di poter dialogare tra loro anche a distanza. Hanno trasmesso positività: una bella lezione. Il ringraziamento, oltre che a loro e ai loro insegnanti incontrati oggi, va a tutti i docenti che si stanno impegnando in tante scuole liguri. A inizio settimana, grazie alla piattaforma (community) creata con il progetto Scuola Digitale Liguria, abbiamo scritto a 1400 docenti fornendo un vademecum, elaborato dagli esperti, con alcune linee guida pensate proprio per agevolarli nell’utilizzo delle tecnologie e per mettere a disposizione il team di Liguria Digitale, per ogni necessità”.

Sul fronte scolastico, viste le numerose domande ricevute in merito ai certificati medici da presentare al rientro a scuola, l’assessore Cavo raccomanda il riferimento alla nota esplicativa fornita da  Alisa, qui di seguito riportata:  “Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020, all’art.1, punto c, ha stabilito che “la riammissione nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia di durata superiore a cinque giorni avviene, fino alla data del 15 marzo 2020, dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti”.
Alisa, in ottemperanza a quanto previsto dal decreto sopra citato, ha trasmesso una nota esplicativa all’Ufficio Scolastico regionale e ai direttori sociosanitari, contenente chiarimenti in merito alle modalità di giustificazione di eventuali assenze.

L’assenza per malattia va considerata limitatamente ai giorni di frequenza scolastica, ovvero, da lunedì a venerdì, escludendo dal conteggio sabato e festivi, se nella stessa settimana. Il certificato medico NON è necessario se l’assenza è riferibile al solo periodo di chiusura della scuola prevista da ordinanza, anche per periodi superiori a 5 giorni. Nel caso in cui, precedentemente alla chiusura della scuola per ordinanza, l’alunno fosse già stato assente, il certificato medico è obbligatorio solo se la famiglia non aveva già comunicato l’assenza per motivi differenti da malattia (ad esempio, settimana bianca, vaccinazione, motivi familiari, visite programmate ecc.). Per le assenze per le quali NON è previsto il certificato medico, le famiglie sono tenute a produrre in forma scritta un’autocertificazione che riporti di “Non aver soggiornato in zone endemiche e non aver avuto contatti con casi sospetti o confermati”.

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