SuperEnalotto: Liguria a segno, primo Jackpot milionario centrato nella storia del gioco

Roma / Spezia | Il Jackpot centrato questa sera ad Arcola, in provincia di La Spezia, è il primo “6” realizzato in Liguria nella storia del SuperEnalotto.

La vincita di prima categoria da 67.218.272,10 euro – centrata presso il punto di vendita Il Quadrifoglio, in Strada provinciale 288 – regala, dunque, un traguardo speciale alla Liguria. Nella storia delle regioni più premiate dalle vincite di prima categoria, ricorda Agipronews, la Campania è sempre al primo posto con 18 “6”, seguita dal Lazio con 16. Alle sue spalle l’Emilia Romagna con 13 e la Puglia con 10, poi la Toscana con 9. La Liguria era, invece, una delle quattro regioni ancora “a secco” di Jackpot. Adesso rimangono Valle d’Aosta, Trentino e Molise a non aver mai realizzato un “6” dal 1997 a oggi. Nella caccia al Jackpot, che durava dal settembre 2019, gli italiani, ricorda Agipronews, hanno giocato oltre 440 milioni di combinazioni al SuperEnalotto. Matematicamente sono 622 milioni le sestine possibili per centrare la sestina esatta. Alla crescita del Jackpot ha contribuito anche la nuova formula di gioco, introdotta nel 2016: viene destinata al montepremi una parte più sostanziosa della raccolta, si vince anche con il 2 e sono previsti dei premi istantanei. 

Quella di stasera è la prima vincita con punti sei del 2020. La sestina vincente è stata:  16, 21,33, 50, 57, 89 – numero Jolly 52 – SuperStar 26. Il sei è stato centrato con una schedina da soli 2 euro. Con quella di stasera sono 123 le vincite con punti 6 realizzate dalla nascita del SuperEnalotto. Il 6, ricorda AGipronews, mancava dal 17 settembre 2019 quando è stato vinto a Montechiarugolo (PR) un Jackpot da 66,4 milioni di euro, il 14° montepremi più alto dei Jackpot SuperEnalotto assegnati. Il 13 agosto 2019, invece, è stato vinto a Lodi il Jackpot record di 209 milioni di euro, la vincita più alta nella storia del SuperEnalotto di Sisal. Il montepremi per l’estrazione di giovedì 30 gennaio è di 14,5 milioni di euro. RED/Agipro