Nuova Zelanda: la nuova impresa del loanese Andrea Cibrario

Oltre 2 mila chilometri a piedi e in solitaria attraverso le Alpi della Nuova Zelanda

Andrea Cibrario con il sindaco di Loano Luigi Pignocca e l'assessore Luca Lettieri

Loano | Andrea Cibrario è pronto a portare il nome di Loano dall’altra parte del mondo. Lunedì 14 ottobre il 22enne loanese lascerà per raggiungere la Nuova Zelanda: qui affronterà un viaggio in solitaria lungo un tracciato della lunghezza di 2 mila chilometri attraverso le Alpi neozelandesi, uno dei pochi territori ancora “immuni” alle comodità del mondo moderno. “Sulle Alpi neozelandesi la natura domina incontrastata e Andrea, che ne sarà ospite, dovrà riuscire a rispettarla e ad adeguarsi alle condizioni climatiche, oltre che alle inevitabili difficoltà che una traversata come questa impone”.

Un “viaggio estremo, una follia” per i più, ma non per il giovane esploratore. Andrea, infatti, ha già affrontato una prova di resistenza simile lo scorso anno, quando ha attraversato in solitaria il tratto alpino situato nel sud della Nuova Zelanda. Una camminata di 1.500 chilometri che lo ha portato a passare da zero a 2.500 metri di altitudine sul livello del mare e lo ha costretto ad affrontare escursioni termiche molto forti (da 20 gradi sopra lo zero di giorno a 15 gradi sottozero durante la notte). Ad accompagnarlo in quella avventura solo uno zaino del peso di 31 chili ed il suo smartphone. La sua impresa ha attirato l’attenzione di migliaia di appassionati e professionisti dei viaggi estremi.

“Il momento più duro fu quando dovetti scegliere tra la vita e la morte – spiega – Restare e portare a termine il mio obiettivo rischiando di non arrivare mai o farmi forza e tornare da vincitore con il proposito di realizzare il mio sogno. Così è stato e così farò anche ora. Nell’aprile del 2018 mi fu riscontrata la presenza di un timore in corrispondenza di una costola. Grazie al tempestivo intervento dei medici dello IEO, il mese successivo fui operato senza conseguenze. Due mesi dopo ero già tornato al lavoro. Lo stesso lavoro che oggi mi ha permesso di continuare a credere a me stesso e di realizzare le mie ambizioni. L’impegno, la costanza, la serietà, sono gli elementi indispensabili per chi, come me, sogna un futuro migliore per sé stesso e per i propri figli”.

Ieri mattina Andrea è stato ricevuto a Palazzo Doria dal sindaco di Loano Luigi Pignocca, dal vice sindaco Luca Lettieri e dall’assessore a turismo e sport Remo Zaccaria, i quali gli hanno consegnato un Tricolore, il vessillo di Loano ed una piccola targa da portare con sé durante il viaggio. “Andrea ci ha raccontato l’incredibile esperienza del suo primo viaggio e le sue aspettative per questa seconda marcia in solitaria – spiega il primo cittadino – Ascoltandolo abbiamo colto in lui grande determinazione e una vera passione per la natura, i viaggi e l’avventura. Lo attende un’impresa non da poco: percorrere oltre 2 mila chilometri di territorio montuoso in totale (o quasi) solitudine. Certamente qualcosa che non è alla portata di tutti. Nel suo viaggio Andrea non sarà da solo. Lo accompagneranno, in spiritu, la sua famiglia ed i suoi amici, ma anche il Comune di Loano e tutti i suoi concittadini, che Andrea porterà con sé idealmente con il vessillo e con la targa che abbiamo voluto donargli. Attendiamo con emozione di vedere lo stemma del nostro comune ‘immerso’ negli spettacolari paesaggi della Nuova Zelanda”.

“Ringrazio tutte le persone che mi hanno dato fiducia e che hanno creduto nel mio sogno – dice Andrea – Un doveroso e sincero ‘grazie’ va ai lungimiranti imprenditori (del territorio e non solo) che hanno voluto investire su di me. Sarà per me un onore portare il nome di Loano agli antipodi del mondo. Grazie al sindaco Luigi Pignocca, al vice sindaco Luca Lettieri e alla loro giunta per l’appoggio istituzionale e per la sensibilità dimostrata. Farò tutto il possibile e anche di più per non deludervi”.


IN BREVE | Nuova impresa per il giovane temerario Andrea Cibrario. Lunedì 14 ottobre il 22enne loanese lascerà per raggiungere la Nuova Zelanda: qui affronterà un viaggio in solitaria lungo un tracciato della lunghezza di 2 mila chilometri attraverso le Alpi neozelandesi, uno dei pochi territori ancora “immuni” alle comodità del mondo moderno.


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