Piaggio Aerospace, le rassicurazioni del ministro di Maio dal Mise: “pagheremo gli stipendi”

Savona / Roma. In uscita dagli uffici del Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) il ministro Luigi di Maio ha aperto le dichiarazioni ai giornalisti riferendosi al caso ligure della Piaggio Aerospace che vedeva oggi i lavoratori dei due stabilimenti di Villanova d’Albenga e Genova Sestri Ponente in sciopero e in corteo con i sindacati dopo il “congelamento” degli stipendi di novembre annunciati dall’azienda.

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“Vorrei rivolgere un messaggio ai lavoratori della Piaggio Aerospace che in questo momento sono giustamente preoccupati e in apprensione” ha dichiarato il ministro uigi Di Maio: “ho sentito anche il governatore della Regione; noi lunedì, massimo martedì mattina, avremo il nome del nuovo commissario e pagheremo gli stipendi. La procedura l’abbiamo fatta in tempi record per individuare il nuovo commissario e nella giornata di lunedì sarà formalmente fatta la nomina, così da poter pagare subito gli stipendi”.

“Lo so che [i lavoratori] hanno avuto già troppa pazienza, ma gli chiedo altri pochi giorni, di attendere e di fidarsi di noi perché l’obiettivo è quello di pagare gli stipendi col nuovo commissario che arriverà nel primo giorno della settimana prossima” ha assicurato il ministro del Lavoro Di Maio.

Cauta soddisfazione è stata espressa dai sindacati; “Grazie alla mobilitazione delle Lavoratrici e dei Lavoratori della Piaggio di Villanova e di Genova e della Laer H di Albenga”, secondo le parole del Segretario Generale Cgil Savona, Andrea Pasa, “lunedì mattina incontreremo il Presidente Toti in Regione alle ore 10.00 e abbiamo chiesto e ricevuto dal Ministro Di Maio la comunicazione ufficiale e il suo impegno per garantire la nomina del Commissario entro martedì con la certezza del pagamento della retribuzione”.

I COMMENTI

Giovanni Lunardon, capogruppo Pd in Regione Liguria: «Questa mattina ho partecipato, insieme al segretario del Pd di Genova Alberto Pandolfo, al presidio dei lavoratori di Piaggio Aerospace, portando la piena solidarietà del Pd.
Il vicepremier Di Maio si è impegnato a nominare il commissario e a pagare lo stipendio dei dipendenti entro martedì mattina. Mi auguro che, per una volta, mantenga la parola.
Il governo, poi, deve fare definitivamente chiarezza sulla commessa da 766 milioni di euro per il drone. Vogliamo sapere, una volta per tutte, se le risorse ci sono ancora e se vi sia l’intenzione di metterle a disposizione di Piaggio. In ogni caso vogliamo anche sapere come l’Esecutivo abbia intenzione di garantire il futuro di un’azienda strategica per il Paese e per la Liguria e se, ed eventualmente in quale modo, Leonardo possa entrare in questa vicenda, visto che si tratta di una società partecipata dal Mef.
Il fattore tempo è decisivo e ci auguriamo che queste risposte arrivino tempestivamente.
La nostra stella polare resta il rispetto dell’accordo di programma del 2014, a partire dall’integrità dell’azienda. È questa la posizione che sindacati e amministrazioni locali hanno ribadito pochi giorni fa in Prefettura a Savona e in tutti i tavoli presso il Mise.»

Luca Pastorino, deputato e segretario di presidenza alla Camera per Liberi e Uguali: «Ci troviamo di fronte a un Governo che non sa decidere, non sa scegliere e se lo fa è solo per aspettare che altri scelgano per lui, come con il Commissario per la Piaggio. Ma non è finita, perché per la nomina del Commissario si sceglierà a sorte, come in un bim bum bam qualsiasi dal sapore però amaro di una roulette russa. Intanto i lavoratori rimarranno ancora giorni o settimane senza lo stipendio di Novembre in una situazione di tensione e ansia che un Paese normale dopo 6 mesi di trattative poteva gestire in maniera diversa. Non abbiamo ancora capito quale sia la strategia italiana, perché i fondi per i droni non siano stati ancora sbloccati, portando così al collasso Piaggio Aerospace. Non abbiamo ancora capito perché le numerose riunioni al Mise dei mesi scorsi non abbiano portato a qualcosa di concreto. Parliamo di 1200 famiglie senza stipendio, spero che almeno domani il Mise nomini il Commissario, anche perché più si perde tempo, più la situazione si aggrava. Mi auguro che almeno la nomina del Commissario siano in grado di farla. Ricordo a tutti che stiamo parlando di un’eccellenza del Paese e della Liguria. Una realtà che merita attenzione e rispetto e non ha bisogno né di chiacchiere né di analisi costi benefici».

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