Ancora in sciopero i lavoratori di Piaggio Aerospace; crisi in corso, gli stipendi si allontanano… 

Savona / Genova. Lavoratori di Piaggio Aerospace in sciopero oggi nei due stabilimenti di Villanova d’Albenga e Genova Sestri Ponente: in una crisi aziendale in corso e della quale rimane ancora tutto nel vago l’esito futuro, per i lavoratori è arrivata nelle ultime ore anche la notizia che gli stipendi di novembre saranno pagati con ritardo e ieri un incontro che doveva svolgersi tra l’azienda e i sindacati è sfumato. Il prossimo incontro al Mise è invece previsto per il 7 dicembre dopo che il precedente vertice ha dato scarsi risultati concreti; Consiglio Regionale e parlamentari liguri sono stati chiamati a “fare pressing” sul Governo perché la situazione si sblocchi e si aprano scenari positivi per la conservazione degli stabilimenti liguri e i posti di lavoro.

“Sconcertante come l’Azienda Piaggio sia riuscita a rimangiarsi anche l’ultimo Impegno assunto pochi giorni orsono davanti alle rappresentanze dei lavoratori lasciando senza stipendio i dipendenti” è il commento del sindaco di Villanova d’Albenga, Pietro Balestra: “tutto ciò è gravissimo e denota la totale mancanza di rispetto e di umanità verso le persone prima ancora che verso le Professionalità il che ci deve fare riflettere molto sulle iniziative non solo istituzionali che il territorio deve intraprendere; ma è ancora più sconcertante il silenzio assordante di oggi e degli ultimi anni di quelle superiori che avrebbero dovuto garantire il rispetto dei patti sottoscritti: è una vergogna in un momento così grave lasciare senza stipendio 1200 famiglie”.

“Atteggiamento vergognoso nei confronti dei lavoratori e dei loro rappresentati” ha dichiarato il segretario generale della Fim Cisl Liguria, Alessandro Vella; “il governo se la prende con calma e 1200 famiglie questo mese saranno senza stipendio” ma “la vertenza Piaggio è la goccia che rischia di far traboccare il vaso della tenuta sociale”.

Della questione Piaggio Aerospace si è discusso anche ieri sera nella seduta del Consiglio comunale di Alassio durante il quale il consigliere di minoranza Jan Casella ha sollecitato un ulteriore intervento delle amministrazioni locali e il sindaco alassino Marco Melgrati ha proposto “di organizzare un consiglio comunale comprensoriale per dare un segnale forte e di grande impatto”.

Lo slittamento degli stupendi sono “un atto gravissimo da parte dell’azienda, specchio di una situazione che sta evidentemente precipitando” secondo le segreterie liguri del Pd: “Chiediamo pertanto al governo nazionale, per una volta, di intervenire tempestivamente presso la dirigenza di Piaggio affinché ai dipendenti sia pagata, e senza ritardi, la mensilità dovuta e venga anticipato il tavolo di confronto tra azienda e sindacati al Mise.  Ci auguriamo, inoltre, che il Commissario venga al più presto nominato, sulla base di un mandato chiaro come quello emerso in Prefettura a Savona lunedì scorso, dopo il corteo dei lavoratori. Infine, chiediamo che una volta per tutte la maggioranza di governo giallo-verde prenda una decisione chiara e nell’interesse del Paese, del territorio e dei lavoratori sulla commessa per l’acquisto dei velivoli P.2HH”.

A Genova stamattina si è svolto anche un incontro tra il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci, il Prefetto di Genova Fiamma Spena e le delegazioni sindacali di Piaggio Aerospace.

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