Festa della Liberazione: Piana: “In quella lotta di giovani donne e uomini sono le radici della nostra storia democratica e repubblicana”

Ieri mattina il presidente del Consiglio regionale Alessandro Piana ha partecipato alle manifestazioni organizzate a Imperia per celebrare la Festa della Liberazione.

Il programma prevedeva la deposizione di una corona davanti al Monumento ai Caduti civili e partigiani della Val Prino, un omaggio al Mausoleo della Resistenza, nel cimitero di Porto Maurizio, e in quello di Oneglia.

Il presidente, infine, ha assistito alla messa celebrata nella Chiesa di Cristo Re ed è sfilato in corteo fino al Monumento ai Caduti, in piazza della Vittoria.

«Ognuno di noi – dichiara Piana – è debitore verso chi ha difeso strenuamente, a volte pagando il prezzo più alto, il diritto di ogni uomo a vivere in un paese libero, democratico, nella pace e nella solidarietà». Il presidente lancia un monito: «Non dobbiamo mai far venire meno, anche a distanza di molti anni e anche se i protagonisti di quella pagina della storia ormai non ci sono più, la riconoscenza per quanti hanno lottato per affermare questi valori. Il 25 aprile, dunque, è e deve restare – aggiunge – un appuntamento irrinunciabile perché in quella lotta di giovani donne e uomini sono le radici della nostra storia democratica e repubblicana e i principi che ispirarono i Padri costituenti. Questa verità – conclude – deve essere un insegnamento per tutti noi, soprattutto per i nostri ragazzi che, fortunatamente, non hanno vissuto e patito quei momenti così bui della storia italiana».

Le manifestazioni, erano organizzate dal Comune di Imperia, in collaborazione con ANPI, Federazione Italiana volontari della libertà e Istituto storico della Resistenza.