Alassio, piscina comunale: al via il progetto “Con l’acqua allen-abili”

“Con l’acqua Allen-Abili”. È questo il nome del progetto lanciato da GE.S.CO Nuoto Alassio e Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Alassio per offrire la possibilità, in collaborazione con FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) a ragazzi diversamente abili svolgere attività natatorie e allenamento motorio, con l’opportunità, per i ragazzi disabili che già frequentano la piscina comunale, e per chi si affaccia al nuoto e – previa selezione, se ritenuto ideoneo – di partecipare a gare regionali e nazionali.

“Lo sport, riconosciuto universalmente come elemento essenziale nello sviluppo dell’individuo, rappresenta un fattore ancor più importante nell’ottica del recupero della persona con disabilità intellettiva e relazionale, nonché un requisito fondamentale per creare un giusto equilibrio tra mente e corpo”, spiegano gli organizzatori dell’iniziativa. Proprio in quest’ottica viene promosso il progetto “Con l’acqua Allen-Abili”, volto a coinvolgere i giovani disabili nelle gare, ma che prevede anche, per i più piccoli e per chi non volesse partecipare a competizioni, la possibilità di sviluppare la propria capacità motoria continuando a usufruire di lezioni di psicomotricità in palestra e lezioni di acquaticità in piscina con tecnici specializzati, come già sperimentato nella stagioni precedenti.

Il progetto, che si svilupperà fino al maggio 2016, è destinato a ragazzi affetti da disabilità intellettiva relazionale autosufficienti, in età prescolare e nei primi anni di scuola primaria (psicomotricità e ambientamento), e dal quarto anno di scuola primaria in poi (perfezionamento e allenamento). Finalità dell’iniziativa, “poter offrire la possibilità a un soggetto che presenta disagi intellettivi relazionali di sviluppare la propria capacità motoria attraverso le lezioni di psicomotricità e ambientamento all’acqua”, nonché “offrire la possibilità di apprendere e migliorare la propria autonomia e accrescere anche la propria autostima mano a mano che gli obbiettivi a medio termine si raggiungono, che aiuta a migliorare anche l’integrazione e lo stile di vita ed è un buon risultato sul piano sociale”, dichiara Monica Zioni, Vice Sindaco con delega alle Politiche sociali.

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