Savona 2016, tra… bitume, urbanistica e sviluppo futuro

La prima giornata di Rosso di Sel 2015, la festa provinciale di Sinistra Ecologia Libertà Savona, è stata caratterizzata dal dibattito pubblico “Savona 2016”, incentrato sul futuro del capoluogo di provincia, al quale hanno partecipato Livio Di Tullio, Franco Zunino, Daniela Pongiglione e Valtero Sparso, con la moderazione di Silvia Campese.

È stato proprio Valtero Sparso, coordinatore federale di Sinistra Ecologia Libertà, a proporre linee guida per il domani di Savona: “la città ha bisogno di una serie di nuove idee, per seguire le sue diverse vocazioni di sviluppo”, ha dichiarato, inserendosi nella conclusione di un dibattito che aveva affrontato, anche con durezza, lo scottante e recente tema del deposito di bitume nella zona portuale.

Lo stesso tema che ha visto turbata Daniela Pongiglione – “la questione è stata sottovalutata da tutti, comune provincia e regione insieme” – ha anche spinto il vice sindaco Livio Di Tullio, del Partito democratico a chiarire che sarà “ben felice se questo progetto sul bitume si fermerà, anche se dobbiamo ammettere che oggi tutto è nelle mani di regione Liguria, la stessa regione che, con la precedente giunta, ha dato poca attenzione alla questione”.

Fronte impegnativo per la serata è stato anche quello legato all’urbanistica e allo sviluppo cittadino. In merito, Sparso ha sottolineato le difficoltà e i problemi di questi anni: “il sistema che ha spinto molti enti locali a dare concezioni edilizie per avere soldi subito spendibili – ha dichiarato il coordinatore federale di Sel Savona – è perverso e ha portato a conseguenze disastrose. È da cambiare”.

Se per Livio Di Tullio “oggi non ha più senso costruire su greenfield, ma si deve puntare sul brownfield” e se per Daniela Pongiglione ancora troppo si cercherà di costruire in molte aree, come la valle del Santuario, Valtero Sparso ha ricordato che, proprio su quanto già deciso, anche da vecchie giunte, la trattativa deve continuare: “dobbiamo puntare a un accordo che sia un miglioramento per la città, senza essere succube dei privati”.

La serata è poi proseguita con il contest musicale “Rosso di musica”, presentato da The Crystall Queen, che ha visto alternarsi sul palco gruppi musicali composti da giovani savonesi.

1 Commento

  1. Il bitume è il componente fondamentale con cui si asfaltano le strade e, se fosse davvero così pericoloso, soprattutto alle attuali temperature, bisognerebbe riportare tutte le vie cittadine alla terra battuta. Stoccarlo e movimentarlo lo si può fare in piena sicurezza per persone, ambiente e lavoratori, esistono infatti tutti i mezzi tecnici per garantirlo. La verità è che a Savona ormai una maggioranza di cittadini, senza problemi economici e con un lavoro sicuro, ostacolano a priori qualsiasi iniziativa che incrementi il PIL o i posti di lavoro. Ne è la prova la richiesta elettrificazione delle navi Costa in banchina, che farebbero bene ad attraccare in altri porti sicuramente più ospitali e valorizzanti. Sono certo che questi contestatori “a prescindere” avrebbero qualcosa da disquisire anche su un deposito di acqua minerale.

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