Bilancio Albenga, ass. Allaria replica: “stupita dalle affermazione del Consigliere Ciangherotti”

Ancora polemiche ad Albenga sulla questione della rinegoziazione dei euro generica 2 00mutui contratti dal Comune e lo schema di bilancio approvato dalla Giunta Cangiano [NdR: vedi Corsara 13/7/2015 “Albenga: nessun aumento di tasse nel bilancio comunale 2015”]. «Sono rimasta stupita dalle affermazione del Consigliere Ciangherotti, il quale, a fronte degli innumerevoli benefici, ottenuti dai cittadini albenganesi, a seguito della manovra di bilancio senza nuove tasse, insiste nel dire che sarebbe stato più conveniente rivolgersi ad istituti privati per ottenere condizioni migliori nell’operazione sulla riduzione delle rate di mutuo», dichiara l’assessore al Bilancio Paola Allaria.

«Segnalo, in primo luogo, che il Consigliere, come tutta la minoranza consiliare, escluso il Consigliere Di Lieto del M5S, ha abbandonato l’aula proprio nel momento in cui si è votata la delibera di rinegoziazione dei mutui con la Cassa; se tutti avessimo tenuto lo stesso comportamento, oggi i cittadini si sarebbero visti caricare di maggiori tasse per oltre 900 mila euro. In secondo luogo, l’estinzione dei mutui rinegoziati avrebbe comportato, per il Comune, il pagamento di una penale di oltre 3 milioni di euro che avrebbe reso qualunque operazione di quel genere assolutamente non conveniente ed antieconomica».

«Gli uffici comunali hanno simulato che ogni anno, tale operazione, a tassi di mercato attuali, avrebbe comportato una spesa superiore di oltre 100 mila euro rispetto a quanto ottenuto dalla rinegoziazione con la Cassa D.P.. Ogni ulteriore commento è superfluo: ancora una volta, il nostro caro loquace Consigliere ha perso una buona occasione per tacere»n conclude l’assessore Allaria.