Albenga: nessun aumento di tasse nel bilancio comunale 2015

Albenga. Nessun aumento di tasse nel bilancio comunale 2015. È Consiglio comunale Albenga 05quanto assicura il primo cittadino Giorgio Cangiano che particolarmente soddisfatto spiega: “sebbene il comune di Albenga, così come altri enti locali, abbia subito quest’anno un ulteriore taglio di circa 750.000 euro e debba corrispondere allo stato centrale circa cinque milioni di euro , nell’ultima Giunta siamo riusciti ad approvare uno schema di bilancio nel quale – nei limiti della nostra discrezionalità – non sono state aumentate le Tasse ai cittadini evitando così di aggravare una situazione già difficile”.

Nell’ultimo consiglio comunale, convocato con urgenza per poter utilizzare la breve finestra temporale concessa ai comuni prima che fosse emanato il decreto del Governo che consentiva la rinegoziazione dei mutui contratti negli anni passati era stato deliberato il provvedimento di adesione. La minoranza, ad eccezione del consigliere del M5S Di Lieto che ha votato a favore, aveva invece contestato ed era uscita dall’Aula evidenziando motivi formali sulla convocazione.

“Devo ringraziare prosegue il sindaco – l’assessore al Bilancio Paola Allaria, il dirigente dell’area finanziaria il Dott. Salvatico e lo staff tutto dell’area medesima che hanno lavorato davvero molto bene, consentendo di ottenere questo notevole risultato! L’obiettivo futuro è quello di riuscire a diminuire le tasse, ma con la situazione venutasi a creare, riuscire a non aumentarle è stato veramente molto complesso.”

Entra nel dettaglio e spiega l’assessore al Bilancio Paola Allaria: “la legge di stabilità 2015 ha aumentato la quota a carico del Comune di Albenga del Fondo di Solidarietà pari circa 750.000,00 euro e le altre norme di contabilità hanno imposto ulteriori tagli per circa 120.000,00 euro con la conseguenza che il Comune di Albenga ha quindi avuto un taglio complessivo di risorse di circa 5 milioni di euro. Le nuove norme di contabilità del 2015 hanno reso inoltre necessario istituire un fondo crediti di dubbia esigibilità di circa 330.000,00 euro. Quindi, rispetto al 2014, senza la rinegoziazione dei Mutui sarebbe stato necessario affrontare una manovra complessiva di circa 1.200.000,00 euro”.

“Nella necessità di dover acquisire al bilancio comunale le risorse necessarie al suo equilibrio, si è proceduto, dapprima ed unitamente a tutti i Colleghi di maggioranza, ad una difficile operazione di verifica di tutte le voci di bilancio, e successivamente ad una complessa serie di operazioni contabili – finanziarie, quali la rinegoziazione di alcuni contratti per circa 200.000,00 e la rinegoziazione dei mutui con la Cassa Deposti e Prestiti approvata dal Consiglio Comunale con deliberazione nr. 23 in data 28 maggio 2015. Eccellente operazione quest’ultima che, allungando i prestiti nel tempo, ha consentito un risparmio di circa 925.000,00 euro, resa possibile grazie al recente ed accorto decreto legge del Governo sugli Enti Locali che ha permesso di utilizzare liberamente, e quindi senza vincoli di destinazione, tali somme per la quadratura di bilancio. Ciò ha consentito di non aumentare le aliquote IMU, TASI, l’Addizionale IRPEF, Canone suolo pubblico, Imposta di pubblicità e tutte le tariffe dei servizi a domanda (mense, trasporti, asilo nido, ecc.), che resteranno invariate”.

“L’insieme di tutte queste virtuose operazioni ha permesso all’Amministrazione di non procedere ad alcun aumento delle aliquote IMU e TASI, addizionale IRPEF che permangono invariate rispetto allo scorso anno. Si è reso solo necessario calcolare nella tariffa della TARI (Tassa Rifiuti) una lieve revisione dovuta all’obbligo di legge di tenere conto dei crediti insoluti non riscossi negli anni passati, ma trattasi peraltro di un intervento obbligatorio per legge”, conclude l’assessore Paola Allaria.