Andora: studenti alla scoperta del territorio dell’Unione Valmerula e Montarosio

Andora. Cinquanta studenti di Andora ed il primo cittadino Mauro trekking dell'unione valmerula emontarosioDemichelis, alla scoperta del territorio dell’Unione Valmerula e Montarosio, attraverso una giornata di trekking lungo i sentieri che da Stellanello arrivano fino a Diano Aretino, passando per Andora, Testico ed ammirando dall’alto Cesio e Chiusanico.

L’iniziativa parte da un’idea del professor Oscar Maghella, insegnante di ginnastica della scuola Secondaria di Primo Grado “Benedetto Croce” di Andora, che non di rado coinvolge i suoi alunni in passeggiate a contatto con la natura.

Questa volta l’obiettivo era duplice: mettersi alla prova su lungo percorso e conoscere i boschi e le varie specie di animali che popolano i territori dell’Unione che Andora ha stretto con Testico, Stellanello, Cesio e Chiusanico.

Il sindaco di Andora Mauro Demichelis, ha accettato l’invito della scuola e la sfida di questo trekking impegnativo a cui hanno partecipato anche la dirigente scolastica Maria Teresa Nasi, alcuni docenti e personale della scuola.

La truppa, partita intorno alla 8.20 di questa sabato da Stellanello, ha rispettato perfettamente i tempi di marcia ed in meno di cinque ore è arrivata a destinazione. La fatica è stata ampliamente ripagata dai panorami scoperti.

“Un’ esperienza bellissima. Il nostro entroterra è un tesoro di cui noi possiamo godere ogni giorno, ma che dobbiamo proporre anche ai turisti – ha detto Mauro Demichelis, sindaco di Andora che, pur dichiarando di non essere un esperto di trekking, ha percorso l’itinerario al passo dei più veloci – un plauso a questi insegnanti ed ai ragazzi che hanno deciso di svegliarsi presto anche questa mattina per fare questa camminata impegnativa, ma appagante”.

Complimenti ai ragazzi anche da parte del loro insegnate di ginnastica . “Sono stati bravissimi – ha detto Oscar Maghella – nel corso dell’anno scolastico facciamo almeno quattro uscite con i ragazzi, alla scoperta del nostro entroterra. Il trekking è importante: fa conoscere il territorio, crea maggiore complicità e fa scoprire ai ragazzi le loro capacità”.

L’entroterra dell’Unione offre panorami mozzafiato su tutta la costa. “La fatica del cammino è ampliamente ripagata dalla bellezza del territorio – ha detto Maria Teresa Nasi – Abbiamo ammirato una prateria di orchidee selvatiche, attraversato boschi suggestivi e ammirato dall’alto il panorama della costa. Un’ esperienza che consigliamo a tutti di fare e che senz’altro la scuola rifarà”.