Pallacanestro Alassio, la Serie C chiude in bellezza; difficolta’ per Under 15 e 17

Weekend lungo e impegnativo per i colori gialloblu. L’Under 15 Alassio basket prima squadra femmaschile, dopo aver vinto il proprio girone con 17 vittorie e una sola sconfitta, perde anche gara due dei quarti di finale a Sarzana e non si qualifica per le semifinali. Sia nella gara di andata che in quella di ritorno gli scarti nel punteggio sono stati minimi, segno dell’equilibrio che è regnato tra le due squadre. A Sarzana gli alassini, dopo un viaggio di quasi tre ore a causa di rallentamenti a Genova, regalano i primi due quarti andando all’intervallo lungo sotto di 14. Dopo essere andati sotto anche di 16 l’Alassio inizia a giocare ed effettua una gran rimonta portandosi a meno uno con ben tre occasioni per superare i sarzanesi ma vuoi la tensione, vuoi la fatica, vuoi un po’ di sfortuna ciò non è riuscito. Ma a cinque secondi dalla fine, sul più 2 per Sarzana, l’Alassio ha la palla in mano per vincere, il tiro però si spegne sul ferro, Sarzana recupera palla e scagliando la palla da prima di metà campo fissa il punteggio sul 68-63 finale.

“Le maggiori recriminazioni per l’uscita dai quarti di finale sono per gara 1 ma non vogliamo tornare sull’argomento anche se spiace per l’impegno dei ragazzi. In gara 2 abbiamo recuperato bene dimostrando carattere e nel computo generale spiace essere arrivati alle finali in non perfette condizioni avendo dovuto rinunciare per infortuni a Selleri, Macheda e Bisogni oltre a Ballestra per più di 10 minuti nella prima partita   e ancora a Bisogni utilizzando Selleri con il contagocce nella seconda. Tutto ciò però non toglie quanto di buono è stato fatto in questo anno ottenendo l’unica cosa che ha valore quando si hanno a cura le giovanili che non sono i risultati ma i miglioramenti dei ragazzi”

Sarzana – Pall. Alassio (27-18; 44-30; 56-50)

Pall. Alassio: Vanzini 15, Bezzi 12, Costa 7, Fousfos, Selleri 14, Moirano 6, Ballestra 9, Macheda, Bozzolo, Pecini, Basso, Martini. All. Ciravegna-Devia

La Prima squadra femminile vince l’ultima partita del campionato di Serie C aggiudicandosi il primo posto con un record di 15 vittorie e una sola sconfitta e ora si appresta a disputare la finale regionale con Chiavari al meglio delle tre partite. La partita con Ospedaletti ha visto l’Alassio condurre l’incontro dal primo quarto andando all’intervallo lungo avanti di 14 lunghezze e allungare fino al 73-48 finale. Debutto e primo canestro in prima squadra per la 99 Isabel Russo.

“Oggi lamentavamo qualche assenza di peso ma le sostitute sono state all’altezza a conferma della validità dell’intero Roster. Siamo contenti di aver concluso il campionato al primo posto e ora ci apprestiamo ad affrontare la finale regionale con Chiavari ben consci che si riparte da zero e che non sarà per niente facile superare le ragazze di coach Migliazzi. Facciamo i complimenti a Isabel per il suo debutto e il primo canestro. Ora bisogna essere con la testa rivolta alle finali regionali invitando tutti gli appassionati a sostenere la squadra che lo merita”

Pall. Alassio 73 – Ospedaletti 48 (21-12; 39-25; 57-38)

Pall. Alassio: Bellenda 7, Tassara 19, Lanari 22, Re 5, Moncheroni 8, Bordonaro 3, Bogliolo, Benso 2, Zappatore, Vittone 6, Russo 1. All. Iannuzzi

Ospedaletti: Bianchino 10, D’Addazio, La Sacra 22, Esposito S. 8, Guardiani 4, Esposito F. 2, Dolce 2. All. Carboneto

Dopo aver vinto gara uno della semifinale regionale Under 17 l’Alassio perde gara due e si giocherà l’accesso alla finale in gara tre che si preannuncia difficilissima per i gialloblu.

In gara due i gialloblu vanno subito sotto nel punteggio con Virtus Ardita Genova che si chiude molto in difesa e attacca meglio. Nel primi due quarti i genovesi fanno valere il fattore campo e vanno all’intervallo lungo avanti 30-21. Il terzo quarto vede una reazioni degli ospiti che si portano a meno 4 ma nell’ultimo periodo Genova allunga fino al meritato 65-52 finale.

“Abbiamo giocato male e meritato di perdere la prima partita dell’anno dopo ben 21 gare vinte consecutivamente. Ora ci giocheremo tutto in gara 3 e vedremo se riusciremo ad avere il carattere giusto per spuntarla. A prescindere da come andrà sono queste le gare che fanno crescere e che fortificano una squadra giovanile aiutandola a migliorare in tutti gli aspetti. Serviranno determinazione, concentrazione ma soprattutto la testa giusta ben consci che ogni possesso dovrà essere giocato al meglio delle proprie possibilità”

Virtus Ardita Genova 65 – Pall. Alassio 52 (16-12; 30-21; 44-40)

Virtus Ardita: Castellano 2, Castellano 2, De Barbieri 2, Garaventa 15, Orlandi 6, Scorza 6, Lombardo, Ridella 24, Ghiglione 2, Cevasco 2, Salomone 1, Demarte 3. All. Chiesa

Pall. Alassio: Cepollina 2, Bisogni, Gandini 7, Dorindo 2, Cremonte 2, Scosceria 8, Radici 6, Pisano 8, Revetria 21, Barbaria, Torassa, Bezzi. All. Ciravegna-Vittone