Albenga: Bruno Zanoni ha inaugurato la mostra sul Giro

di Claudio Almanzi – La più famosa “maglia nera” del Giro Zanoni Girod’Italia, dopo il mitico Malabrocca, ha inaugurato domenica sera la bella mostra dedicata al ciclismo ed ospitata al Caffè Matteotti. Inserita tra le numerose iniziative organizzate a corollario del Giro d’Italia, infatti al Caffè Matteotti ha aperto una mostra fotografica dedicata alla storia del grande ciclismo nel nostro territorio.

Le foto esposte presentano grandi glorie del ciclismo del passato: sono state messe a disposizione dal promoter Mario Olivero, ex presidente della Fci provinciale e fra i creatori della “Montecarlo-Alassio”. La mostra proseguirà fino al 10 maggio. Al Bar Matteotti dei Fratelli Fezza si è svolto anche un simpatico Talk Shaw nel quale Zanoni ha risposto alle domande dei giornalisti e degli appassionati presenti.

A rappresentare il Comune è stato il vice sindaco Riccardo Tomatis che ha elogiato questa iniziativa chw così come molte altre è nata in maniera spontanea per accogliere degnamente la carovana del Giro. L’ appuntamento ha visto la presenza di tecnici, giornalisti, dirigenti federali, cicloamatori ed appassionati delle due ruote. Le foto in mostra appartengono a Mario Olivero, un personaggio di rilievo della storia ciclistica della nostra Riviera. I fratelli Fezza, che sono due grandi appassionati di sport e di ciclismo, hanno allestito appositamente questa mostra fotografica dedicata alla Montecarlo- Alassio ed al Trofeo Strazzi, due corse molto legate al personaggio misterioso che sarà festeggiato.

Nel breve talk show, condotto dal giornalista sportivo Guglielmo Olivero, Zanoni ha raccontato divertenti episodi della sua carriera, che lo ha visto gareggiare per sei stagioni tra i professinisti, piazzarsi al quarto posto ad un mondiale di inseguimento e vincere una tappa proprio nel Giro nel quale conquistò la sua prima maglia nera. “Abbiamo pensato- confessano i padroni di casa, i fratelli Savino ed Ezio Fezza- di organizzare un appuntamento con un campioni del passato per contribuire anche noi ad una adeguta preparazione alla corsa rosa della Gazzetta”.