Regionali, presentato il Tour della Sanità ligure; Rixi: “Il nostro programma parte dagli ospedali”

Il candidato alla presidenza della Regione Liguria Edoardo Rixi e il rixi rosso castellanetaconsigliere regionale Matteo Rosso, medico e vicepresidente della commissione III Salute, hanno presentato questa mattina in conferenza stampa il Tour della Sanità ligure. Presente anche Sergio Castellaneta, già presidente dell’Ordine dei medici di Genova e membro della commissione Sanità alla Camera dei Deputati. Rixi: “Il nostro programma parte dagli ospedali”.

RobertoMichels

«Nei prossimi giorni inizieremo il Tour della Sanità ligure, da Ventimiglia a Sarzana. Andremo a visitare tutti i presidi ospedalieri e le strutture sanitarie per raccogliere, direttamente dalla voce dei pazienti, dei medici e di tutti gli operatori quali siano le criticità da sanare e quali proposte abbiano per rendere migliore la sanità della nostra regione. Vogliamo andare a renderci conto in modo diretto e alla luce del sole come sta la sanità ligure, dopo dieci anni di burlandizzazione, tra tagli lineari, soppressioni di plessi ospedalieri, ridimensionamenti dell’offerta sanitaria e spending review sulla pelle dei pazienti e delle fasce deboli della popolazione. Al contrario della sinistra che scrive i propri programmi nelle segrete stanze delle sedi di partito o tra i tavoli di “illuminati” che si parlano tra loro, noi vogliamo sentire direttamente da chi lavora nella sanità e dai pazienti dei nostri ospedali cosa vorrebbero che la politica facesse. La sanità sarà un capitolo importante del nostro programma: oltre a costituire il 70% del nostro bilancio, è forse la voce che interessa più da vicino i cittadini visto che riguarda la loro salute». Così ha annunciato Edoardo Rixi candidato alla presidenza della Regione Liguria che questa mattina ha presentato in conferenza stampa la prima iniziativa del proprio programma per il governo nei prossimi cinque anni.

Matteo Rosso, medico, vicepresidente della commissione III Sanità e consigliere regionale della Lista Civica Rixi Presidente, che durante il suo ultimo mandato ha presentato oltre 600 iniziative consiliari per la maggior parte di denuncia sulla sanità ligure, ha illustrato i dettagli dell’iniziativa. «Il modello operativo del Tour sarà quello della “visita a sorpresa”. Non vogliamo parlare di blitz ma di vere e proprie ricognizioni in ospedali, pronti soccorsi e strutture sanitarie in generale. Solo a Tour terminato, daremo notizia di quanto abbiamo potuto riscontrare durante le nostre visite. Sarà l’occasione per i pazienti, i medici e tutti gli operatori sanitari di poter andare oltre il mugugno: dal loro diretto coinvolgimento siamo certi che potremo raccogliere proposte e idee concrete che andranno a fare parte dell’articolato programma del candidato presidente Rixi in tema di sanità. In questi cinque anni di mandato ogni settimana ho girato tra le corsie degli ospedali genovesi e ho avuto modo di constatare in prima persona ciò che va valorizzato e ciò che va radicalmente riformato all’interno del complesso ingranaggio della sanità ligure. Ora è il momento di tirare le somme e di andare oltre, dando ai liguri una proposta seria per l’efficientamento della nostra sanità regionale».

Alla conferenza stampa presente anche Sergio Castellaneta, già presidente dell’Ordine dei medici di Genova e membro della commissione Sanità alla Camera dei Deputati. «Ho raccolto con piacere l’invito dell’amico Rixi per dare il mio apporto come consigliere tecnico in questa iniziativa – spiega Castellaneta – dopo 50 anni dedicati alla sanità posso dire con cognizione di causa che la Liguria, come il resto del Paese, deve tornare a fare prevenzione. I tagli attuati dagli ultimi governi e le ultime dichiarazioni del ministro Lorenzin che vorrebbe eliminare con l’unico criterio del risparmio di spesa pubblica 10-12 milioni di euro di quelli che definisce esami inutili mi lascia perplesso e molto preoccupato perché andrebbe a incidere drasticamente sulla prevenzione. Non si può tagliare a occhi chiusi, ma coinvolgere, attraverso un’apposita commissione regionale, medici e laboratori d’analisi per individuare le reali sacche di spreco senza penalizzare la prevenzione».

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1 Commento

  1. “Vogliamo andare a renderci conto in modo diretto e alla luce del sole come sta la sanità ligure, dopo dieci anni di burlandizzazione..”
    POTEVATE PENSARCI UN PO’ PRIMA INVECE DI FAR PASSARE 10 ANNI E ATTIVARSI SOTTO LE ELEZIONI….
    MAGARI APPOGGIANDO CHI HA SEMPRE SEGUITO E CONTROLLATO QUESTO SETTORE E HA SEMPRE DENUNCIATO PUNTUALMENTE OGNI DISSERVIZIO…UNO A CASO: MELGRATI. POTRESTE FARVI PASSARE QUALCHE COMPITO GIA’ FATTO DA LUI… 🙂

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