Regionali, Maurizio Ferrara (Idv):“È ufficiale, in Liguria alle elezioni il partito sostiene Raffaella Paita”

di Sergio Bagnoli – Ieri pomeriggio a Genova il coordinamento regionale Raffaella Paita 3della nuova Italia dei Valori si è ufficialmente schierato al fianco di Raffaella Paita nella campagna elettorale in vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale che si terranno nel prossimo mese di maggio.

A rivelarlo il segretario provinciale imperiese del partito Maurizio Ferrara che fa parte dell’organo regionale presieduto dal segretario ligure Paolo Carbonaro ed a proposito ha osservato: “Il partito si è rinnovato completamente, stiamo accarezzando l’idea di fare una lista autonoma ma anche se così non fosse presenteremmo nostri candidati in una delle liste a sostegno di Raffaella Paita”. Ha poi aggiunto come in preparazione dell’appuntamento elettorale dell’imminente primavera “l’Italia dei Valori parteciperà alla conferenza programmatica del centro- sinistra con alcuni suoi iscritti, ci potrei essere anch’io, al fine di predisporre quello che sarà il documento ufficiale da depositare contemporaneamente alla presentazione delle candidature”.

La prima di queste riunioni è stata fissata, sempre a Genova, per domani ed avrà inizio a metà mattinata per poi terminare nel pomeriggio. L’Italia dei Valori attualmente ha in Giunta regionale un solo Assessore mentre i suoi consiglieri, eletti cinque anni fa, piano piano hanno abbandonato il partito anche perché invischiati in complesse storie giudiziarie che ancora non hanno dato luogo, però, a sentenze penali definitive nei loro confronti. L’assessore uscente è l’avvocato Gabriele Cascino, uno dei due componenti della giunta Burlando provenienti dall’Imperiese, che attualmente ricopre la titolarità del dicastero dell’Urbanistica. A seguito dei ripetuti scandali che l’hanno colpita, dopo l’abbandono della segreteria nazionale da parte di Antonio Di Pietro e la sua sostituzione con il parlermitano Ignazio Messina, l’Italia dei Valori si è praticamente rifondata ripartendo quasi da zero. Non ha però abbandonato la sua naturale collocazione nell’ambito del centro- sinistra sia a livello ” romano” che locale.

Dopo le contestatissime primarie del centro- sinistra in Liguria, che hanno visto Raffaella Paita prevalere ma che non per questo l’hanno salvata da critiche provenienti dalla sinistra “dura e pura” che in lei, nonostante la sua antica storia di iscritta prima al Pci, poi ai Ds ed infine al Pd, hanno identificato il prodotto dell’inciucio con ampi settori del centro- destra dal trascorso neo- fascista, l’Italia dei Valori ha fatto quadrato intorno alla figura dell’attuale componente della giunta Burlando.

“Non sarà certo una passeggiata, non è proprio il momento di cantare vittoria, gli avversari, qualora indovinassero il candidato, potrebbero darci del filo da torcere e per questo bisognerà lavorare alacremente per non cedere ad altri la Presidenza della Regione” osserva, infine, Ferrara. Gli ultimi sondaggi in materia, infatti, non è che gli possano dare torto: la Paita è sì in testa con il 35% delle preferenze ma a soli otto punti percentuali di distacco è insidiata dal capogruppo in Comune a Genova della Lega Nord Rixi mentre gli indecisi sono ancora ben il diciotto per cento. Sicuramente il fatto che a sinistra verrà scelto un candidato alternativo a Raffaella Paita non è di buon auspicio ed indica quanto la partita, a meno che lo schieramento di destra non scelga il karakiri, non possa dirsi conclusa in partenza come cinque anni fa.

1 Commento

  1. Ecco uno dei motivi per cui siete scesi a livello di prefisso telefonico: l’apparentamento con il PD.

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