Il vice presidente del Comitato Territoriale, Alessandro Chirivì, commenta
la notizia dell’annullamento della delibera relativa al progetto di costruzione, ormai tramontato, di un forno crematorio ad Albenga: “A nome del Comitato Territoriale per la salvaguardia del territorio e la tutela della popolazione e delle attività produttive, esprimo enorme soddisfazione per una battaglia vinta dalla cittadinanza di Albenga, battaglia iniziata quando ero consigliere comunale e che ha visto la raccolta di oltre 2500 firme di residenti e la mobilitazione di tutti i comitati di zona e di frazione, ma anche di semplici cittadini, che si sono uniti per opporsi ad un progetto dannoso per la salute e l’economia, prevalentemente agricola, della piana”.
Prosegue Chirivì: “La decisione del Comune di Albenga di annullare la delibera della Giunta Comunale numero 256 del 13 agosto 2013, accogliendo le argomentazioni da sempre sostenute dal Comitato in difesa della salute pubblica e dell’economia ingauna, dimostra come le battaglie civiche e la partecipazione consapevole dei cittadini possano incidere positivamente nella vita pubblica. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno portato il loro contributo, nelle assemblee, nei banchetti o anche solo sottoscrivendo la petizione, per raggiungere questo importante risultato”.

Ti assicuro che in Ospedale si sà chi votare alle regionali, anche tanta gente di sinistra che ha ormai aperto gli occhi voterà per chi ha difeso l’ospedale e la sanità del ponente da sempre anche in tempi non sospetti…nonostante le appartenenze partitiche la gente voterà la persona che si è battuta fino ad oggi per l’ospedale e non avrai difficoltà a capire che non si tratta di certo di quello che indichi tu…
Qui votiamo Melgrati, senza manco pensarci, io per primo.
A furia di scartare liste e personaggi finiremo a Votare Vaccarezza che, se non altro, si da da fare.–
..Oppure bisogna ricordsare a chi dobbiamo il disastro dell’ospedale di Albenga..? Dobbiamo ricordare il colore di chi sia in regione che ad Albenga ha AGEVOLATO l’affitto ai privati, ha permesso senza fiatare lo smantellamento dei reparti e il declassamento del Pronto Soccorso? …
NON SONO CERTO QUELLI A CUI TI STAI AFFIDANDO TU CHE TI PREOCCUPI CHE PER IL PD NON C’E’ UN CANDIDATO DI ALBENGA.
SARA’ MEGLIO CHE GLI INGAUNI PRENDANO UN PO’ DI FOSFORO PER RICORDARE I DANNI CHI LI HA FATTI IN SANITA’.
Roberto: apprendo d ate che il candidato ingauno del PD non ci sarà. Interessante per chi è del PD ma a noi checcenefrega?
Il candidato del ponente per la regione e per i propositiche auspichi tu sull’ospedale, visti i risultati dei tuopi amici-compagni locali in materia…. ovviament eè l’unico che dal 2010 si batte per l’Ospedale di Albenga e per la sanità pubblica, l’unico rimopasto pure isolato nel becero assordante silenzio del PD a tutti i livelli, non parliamo di quello locale!
Piaccia o no le cose stanno così ( oppure dobbiamo fare l’elenco delle mozioni e interrogazioni di ognuno dei consiglieri regionali sul tema per vedere chi vince…è semplice basta andare nel sito della Regioene e fare ricerca attività per proponente…:-)alla fine quello che cont anon sono le parole dei ciarlatani o dei politicanti ma l’attività sul campo)
Adesso bisogna tenere l’attenzione alta per l’ospedale; sembrerebbe che l’unico candidato del ponente alle regionali nella lista del PD sarà l’ex sindaco di Pietra Ligure De Vincenzi.
Il messaggio è chiaro: SANTA CORONA FARA’ CHIUDERE L’OSPEDALE DI ALBENGA !
Era ora!
Adesso speriamo che il progetto dell’ortofrutticola non sia l’ennesima colata di cemento….
Bravi! Avete vinto una battaglia molto importante per il nostro territorio. Ma rimanete vigili!